Marsica Cronaca
30 Settembre 2026, 00:03
ELEONORA DE NARDIS GIANSANTE TRA LE DONNE PREMIATE AD AVEZZANO
E JU BUK FESTIVAL TORNA A SCANNO IN AUTUNNO
Redazione
Una nuova stagione di incontri, libri, donne e territori prende il via con un doppio appuntamento che lega Avezzano e Scanno, nel segno della cultura e dell’impegno femminile. Lo scorso 24 settembre, nella splendida cornice del Castello Orsini di Avezzano, Eleonora de Nardis Giansante, giornalista, sociologa, scrittrice e direttrice di Ju Buk Feminist Festival, ha ricevuto il Premio internazionale “Donna è Vita”, promosso dall’associazione Medea ODV.
La seconda edizione del Premio ha riunito 26 donne provenienti da ambiti diversi della vita pubblica, culturale, scientifica, professionale e civile. Un parterre che ha visto, tra le altre, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’ex parlamentare Stefania Pezzopane, la presidente della Fondazione Giovanni Falcone Maria Falcone, la presidente della Camera di Commercio dell’Aquila Antonella Ballone, la giornalista Rai Roberta Cannata, la soprano Donata D’Annunzio Lombardi e l’oncologa Alisia Cesta. Un riconoscimento che arriva in un anno particolarmente significativo per de Nardis Giansante, che ha appena concluso la sesta edizione di Ju Buk Festival, la manifestazione femminista e antifascista da lei ideata e diretta, tornata anche quest’anno tra Peschici e Scanno con un programma dedicato a diritti, cultura, giornalismo, letteratura, violenza di genere, educazione affettiva, discriminazioni, guerre e trasformazioni sociali. L’edizione 2026 è inoltre entrata nel calendario ufficiale de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
«Ricevere un premio dedicato alle donne – sottolinea Eleonora de Nardis Giansante – ha per me un significato particolare. Non sono mai stata una grande sostenitrice dei premi “per le donne”, perché credo che le donne non debbano essere una categoria a parte. Ma quando un riconoscimento diventa l’occasione per mettere insieme storie, percorsi e competenze diverse, allora può trasformarsi in uno spazio di relazione e di consapevolezza. Accanto a donne straordinarie, ad Avezzano, ho sentito soprattutto il valore di una comunità».
E proprio dalla comunità, dalla memoria e dalla letteratura riparte il Festival. Il 7 novembre Ju Buk torna infatti a Scanno con una speciale edizione autunnale, dedicata alla narrativa e alle storie che attraversano le generazioni. Protagonista dell’incontro sarà Caterina Battilocchio, autrice de La guardiana, romanzo pubblicato da Garzanti nel 2026, che racconta il rapporto tra Mora, una giovane donna, e sua nonna Tita, attraverso una storia di memoria, radici familiari e segreti taciuti.
L’incontro si terrà sabato 7 novembre a Scanno, nella sala affrescata de Il Palazzo di via Ciorla 25, e rappresenterà un ritorno del Festival nel borgo che ne è cuore e origine.
«Dopo l’intensità dell’edizione estiva – spiega de Nardis Giansante – sentiamo il bisogno di tornare a Scanno in una stagione diversa, più raccolta. L’autunno è il tempo della memoria, delle storie tramandate, delle case che si riempiono di silenzio e parole. La guardiana di Caterina Battilocchio ci è sembrato il libro perfetto per questo ritorno: parla di donne, di generazioni, di ciò che ereditiamo e di ciò che scegliamo di raccontare».
Ju Buk Festival prosegue così il suo percorso oltre l’estate, confermando Scanno come uno dei luoghi centrali di una proposta culturale che intreccia letteratura, giornalismo, femminismo, memoria e territorio.

