Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
Direttore Responsabile Roberto Grossi in stampa dal 1989online dal 2005
Domenica 17 Maggio - Aggiornato alle 00:02
Domenica 17 Maggio Aggiornato alle 00:02
in primo piano
Edizioni L'Atelier
Oggi, 00:02
Edizione on line
Nino Chiocchio, L’alba dei travetti e il crepuscolo dei travetti
Capitolo XXXIII - La fauna minorenne e la cella boutique
Redazione
Penso che altri uffici pubblici fossero ricettacolo di una fauna eterogenea, non solo di una fauna indigena, ma anche di una “fauna” allogena e rumorosa: erano i figlioletti di giovani impiegate che non trovavano il tempo e/o il modo di affidare a nutrici né di accompagnare la prole agli asili; e allora trovavano ricovero nelle celle ospitali. I fanciullini correvano pei corridoi strillando e si ficcavano nelle celle degli impiegati ancora strillando e pretendendo che questi si immedesimassero nei loro problemini. Se gli ospiti delle celle erano maschi, questi coglievano l’occasione per scendere al bar o - nel caso che avessero una caramellina ultrastagionata nel cassetto - li rabbonivano col regalino e li rispedivano alle rispettive mamme; invece le impiegate camuffavano con le chicche la frustrazione e l’invidia malcelata che nutrivano per le mamme più giovani di loro. Naturalmente i pretoriani filettati non si accorgevano di niente, anche perché talora era la loro progenie a scorrazzare e squittire pei corridoi e nelle celle. Un giorno un mocciosetto andò a sbattere il naso contro lo stipite di una porta e, poiché era il figlio di un pretoriano, qualche cortigiano suggerì … che potesse essere presa in considerazione l’eventualità di aprire una pratica di riconoscimento d’infermità, come dipendente da causa di servizio! Poi però non se ne fece niente, e il pianto del bambino si smorzò nel fischio e negli urli di un operaio che armeggiava per le scale e cantava (o provava a cantare) canzoni di borgata. Quasi nello stesso momento arrivò la piazzista di indumenti femminili, con la sua borsa piena di indumenti intimi, la quale radunò le impiegate, compresa quella addetta alle pratiche d’infermità derivanti da incidenti occorsi in servizio, nel
ScannoTradizioni
Oggi, 00:02
L’antica tradizione della benedizione delle campagne ieri a Scanno
Redazione
Dopo la celebrazione eucaristica della Vigilia della Festa dell’Ascensione, la comunità parrocchiale di Scanno ha rinnovato l’antico rito propiziatorio della benedizione delle campagne, un appuntamento profondamente legato alla tradizione agricola e pastorale del borgo abruzzese. La cerimonia, presieduta dal parroco don Luigi Ferrari, si è svolta quest'anno sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Valle. In passato, questo rito si inseriva nel solco delle antiche “rogazioni minori”, istituite storicamente nel V secolo da san Mamerto di Vienne per invocare la protezione divina contro calamità e carestie. All'epoca la celebrazione consisteva in solenni processioni religiose che si snodavano fin quasi ai confini del paese, muovendosi verso le quattro direzioni dei campi per scongiurare i flagelli della natura e invocare la prosperità del raccolto. Le rogazioni rappresentano nel cattolicesimo un momento di preghiera, penitenza e intercessione. La loro finalità principale è quella di attirare la benedizione divina sul lavoro dell’uomo, sulla purezza dell'acqua e sui frutti della terra, elementi vitali per la sopravvivenza delle comunità rurali di un tempo. Il Benedizionale in uso nella Chiesa Italiana propone questo rito proprio nel giorno che precede la solennità dell'Ascensione. Secondo il testo liturgico «Le rogazioni prima dell’Ascensione ci offrono l’occasione per rivivere l’esperienza dei discepoli, nel momento in cui Gesù risorto entra una volta per sempre nel santuario del cielo (cfr Eb 9,12), mediatore e garante della perenne effusione dello Spirito» (Benedizionale, n. 1821). Per tenere lontano ogni flagello dalle coltivazioni, la Chiesa invoca la protezione del cielo e il sacerdote compie il gesto simbolico di benedire l
ScannoAuguri
Oggi, 00:02
Auguri ai novelli sposi Emanuele e Lisa
Roberto Grossi
Cultura
Oggi, 00:02
Giovanni Segantini: calendario prodotto nel 1959 da Assicurazioni Generali
Matilde Di Cesare
Pescara e ProvinciaSociale
Oggi, 00:01
Violenza giovanile, i Rotary Club all’Aurum di Pescara per fare rete con scuole e famiglie
Alessandra Renzetti
Si è tenuto questa mattina all’Aurum di Pescara il convegno intitolato “Progetto contro la violenza giovanile: esperienze sul campo, criticità e prospettive”, promosso congiuntamente dal Rotary Club Pescara, dal Rotary Club Pescara Nord e dal Rotary Club L'Aquila. L'incontro è stato introdotto da Stefano Ilari, presidente del Rotary Club Pescara, il quale ha aperto i lavori sottolineando l'importanza di fare rete tra le istituzioni, la scuola e le associazioni del territorio per contrastare un fenomeno sempre più attuale che richiede un’attenzione sinergica da parte dell'intera com
più recenti
Valle PelignaEventi
Oggi, 00:01
Premio Nazionale Pratola: parterre di stelle per l’Edizione 2026 del 6 giugno
U.S. Premio Nazionale Pratola
ItaliaTeatro
Oggi, 00:01
Zittita: il Melologo della scrittrice abruzzese, Monica Pelliccione, in scena in Toscana
Monica Pelliccione
CoculloCronaca
Oggi, 00:01
Case Ater: incontro a Cocullo per accompagnare gli inquilini verso l’acquisto degli alloggi
Redazione
VillalagoPolitica
16 Maggio 2026, 00:03
SUONA LA SVEGLIA AL SINDACO DI VILLALAGO SULLA RSA S. DOMENICO
Redazione
Pescara e ProvinciaCronaca
16 Maggio 2026, 00:03
VI BANDIERA BLU PER PESCARA: IL PRESTIGIOSO VESSILLO SVENTOLERÀ SULLA CITTÀ ANCHE NEL 2026
Redazione
ScannoAuguri
16 Maggio 2026, 00:02
ANNUNCIO DI MATRIMONIO
Redazione
Valle PelignaInterventi
16 Maggio 2026, 00:02
Richiesta di salvaguardare la salute degli animali e delle persone nell'area all'ingresso del cantiere Snam
Redazione
MarsicaCronaca
16 Maggio 2026, 00:02
Bonelli ad Avezzano con Verdecchia e AVS: Tribunale, LFoundry e Riserva del Monte Salviano al centro dell’incontro