Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
Direttore Responsabile Roberto Grossi in stampa dal 1989online dal 2005
Domenica 30 Agosto - Aggiornato alle 00:02
Domenica 30 Agosto Aggiornato alle 00:02
in primo piano
CoculloStoria
Oggi, 00:02
"SFACCETTATURE DI COCULLO"
Il “FASCIO DELLE FORZE OPERAIE DI COCULLO” DELL’ANNO 1884
Nino Chiocchio
I Cocullesi allora erano organizzati e affiatati, vitali, non contavano esclusivamente su aiuti esterni (la manna dal cielo) sovrapponendo alla rudezza la serietà, la laboriosità. Con l’atto di adesione allo Stato Unitario pare che fosse tornato in paese un clima più calmo: questo traspare dai numerosi accenni ai principi generali di uno Stato di diritto, come quello della collegialità, come quello della previdenza, come quello della solidarietà anche economica (la partecipazione alla cassa comune, la quale richiama la lontana Confraternita del Pio Monte de’ Morti, ecc.). Purtroppo questa serena dimensione, indice di fervore, di operosità non poteva restare esente da un velo di trasformismo, maculato da quel nostalgico doppiogiochismo che aveva turbato i residenti fino a pochi decenni prima. “STATUTO DELLA SOCIETA’ FASCIO DELLE FORZE OPERAIE DI COCULLO Art.1- Oggi quattro Ottobre 1884, nella casa del Signor Giuseppe Panecaldo, sita nel Comune di Cocullo, Strada Sopra la Fontana, N°183, cinquanta liberi cittadini di detto Comune, e dotati di tutti i requisiti voluti, dal presente Statuto, in nome d’Italia, dell’Umanità e del Progresso, ed in forza dell’art.32 dello Statuto fondamentale del Regno, si uniscono in società pigliando il nome anzidetto. Art.2- Scopo di detta Associazione è quello di riunire tutte le diverse forze operaie affine di maggiormente affratellarsi ed accordarsi intorno ai diversi mezzi da tenersi per raggiungere il benessere dei Soci del paese e dell’umanità. Art.3- La Società riconosce e stabilisce tre specie di socii: a) Sono soci fondatori tutti coloro, che intervennero all’adunanza generale del 4 ottobre 1884, in cui si elesse il Consiglio Direttivo. b) Sono soci effettivi tutti coloro, che saranno ammessi,
L’Aquila e ProvinciaTradizioni
Oggi, 00:02
Perdonanza: chiusa la Porta Santa la Bolla fa ritorno a Palazzo Margherita
Antonio Pirozzi
La celebrazione liturgica è avvenuta all’interno della Basilica di Santa Maria di Collemaggio ed è stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono da parte del sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, sul palco antistante Collemaggio. Dopo la lettura della Bolla, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, ha letto la Bolla di indizione del Giubileo 2025 di Papa Francesco, Spes non confundit. Sono stati 1.700 i partecipanti – di cui 800 in abiti storici medievali (ricompresi i figuranti dei gruppi storici locali e di altre città provenienti da tutta Italia, tra cui Siena, Rieti e Assisi), 600 rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e 300 in rappresentanza di associazioni e gruppi – che hanno accompagnato il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria. Centoventi, tra bambini e ragazzi con età che va dai 4 ai 15 anni, hanno preso parte al corteo storico mentre in quello civile hanno sfilato anche cento studenti che hanno preso parte al progetto “A scuola di Perdonanza 3” a cui si sono aggiunti i loro docenti, un’iniziativa promossa dal Comitato Perdonanza nei comuni del circondario, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Ufficio scolastico regionale per diffondere alle nuove generazioni la cultura del “primo Giubileo della storia” nonché la conoscenza della figura di Papa Celestino V all’esito della quale gli studenti hanno realizzato disegni e manufatti esposti nella sede municipale di Palazzo Margherita. Tra le novità, lo stendardo ricamato della Città dell’Aquila realizzato dall’artista Marinella Senatore – nel giugno scorso protagonista di una grande installazione partecipativa, atto concl
VillalagoInterventi
Oggi, 00:01
IL PAESE CHE VORREI
Emidio Grossi
L’Aquila e ProvinciaConcerto
Oggi, 00:01
99 SONGS - OMAGGIO A JOHN DOWLAND
Fiorentina Galterio
ScannoPolitica
Oggi, 00:01
Da Fernando Ciancarelli capogruppo di “Scanno Futura”
Fernando Ciancarelli
Una maggioranza ancora spaccata e un accordo che si regge sul nulla, questo il risultato al termine del Consiglio comunale di Scanno. Gli equilibri di bilancio sono stati licenziati con il voto favorevole di cinque consiglieri a fronte di quattro voti contrari, tra cui il Presidente del Consiglio comunale, ex componente di spicco della maggioranza stessa, e due astenuti, gli ondivaghi e incostanti consiglieri comunali Cesidio Giansante, segretario del PD locale, e Tiziana di Marco, che prima hanno creato la crisi e poi l’hanno di fatto risolta con il voto di astensione. Dopo mesi di litigi,
più recenti
ItaliaLibri
Oggi, 00:01
Cava Book Fest: il romanzo "Scialacca" di Kristine Maria Rapino tra i finalisti del concorso letterario
Alessandra Renzetti
Pescara e ProvinciaSport
Oggi, 00:01
Trofeo Matteotti: sabato 5 settembre a Pescara in Municipio la presentazione della 78^edizione
Luca Alò
ScannoEditoriali
29 Agosto 2026, 00:08
Il Consiglio comunale di Scanno si salva per l’astensione dei due consiglieri del PD
Roberto Grossi
L’Aquila e ProvinciaCronaca
29 Agosto 2026, 00:07
Perdonanza: aperta la Porta Santa della Basilica di Collemaggio
Antonio Pirozzi
Pescara e ProvinciaEventi
29 Agosto 2026, 00:07
Torna a Montesilvano il progetto Nonni Tecnologici
Maria Gabriella Orlando
Teramo e ProvinciaEventi
29 Agosto 2026, 00:07
30 AGOSTO | “YOGA E LA LUNA PIENA”: EMOZIONI E NATURA NELLA RISERVA BORSACCHIO
Marco Borgatti
Valle PelignaInterventi
29 Agosto 2026, 00:07
ABRUZZO: IL MORRONE IN FIAMME.
Franco Zunino, segretario AIW
Chieti e ProvinciaCronaca
29 Agosto 2026, 00:07
La “d’Annunzio” incontra i vertici della Saudi Swimming Federation