Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
Direttore Responsabile Roberto Grossi in stampa dal 1989online dal 2005
Lunedì 9 Febbraio - Aggiornato alle 22:23
Lunedì 9 Febbraio Aggiornato alle 22:23
in primo piano
ItaliaRicorrenze
Oggi, 22:12
GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE
Redazione
In memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra, il 10 febbraio si celebra in Italia il “Giorno del ricordo”. Una solennità civile, istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per conservare e rinnovare il ricordo di una delle pagine più dolorose e complesse della nostra storia recente. La data del 10 febbraio ricorda quella 1947 quando vennero firmati i Trattati di Pace di Parigi che tolse all'Italia gran parte dei territori del confine orientale a favore della Jugoslavia, sancendo ufficialmente il distacco di quelle terre e dando il via alla fase più massiccia dell'esodo. Dopo il crollo del regime fascista e l'occupazione jugoslava, i territori dell'Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia divennero teatro di una violenza feroce. Nelle foibe (profonde voragini naturali) furono gettati, spesso ancora vivi, migliaia di italiani. Le vittime non furono solo esponenti del regime, ma anche civili, carabinieri, sacerdoti e persone comuni, percepiti come ostacoli al progetto di annessione alla Jugoslavia di Tito, percepiti come ostacoli al progetto di annessione alla Jugoslavia di Tito. Tra il 1945 e il 1956, circa 250.000-350.000 italiani furono costretti ad abbandonare le proprie case, città (come Fiume, Pola e Zara) e affetti per fuggire verso l'Italia, diventando profughi nella loro stessa nazione. Per decenni questa vicenda è rimasta ai margini della storiografia ufficiale e del dibattito pubblico per non sollevare tensioni diplomatiche con la Jugoslavia di Tito. La legge n. 92 del 30 marzo 2004 ha rotto questo silenzio, restituendo dignità alle vittime e ai sopravvissuti. Celebrare la Giornata del Ricordo non significa alimentare risentimenti, ma riconoscere la complessità
Pescara e ProvinciaLibri
Oggi, 22:23
Soms Spoltore, presentazione dell'Antologia "In Orizzonte di Tempo. Una vita da Casanova" a cura di Franca De Santis
Cristiano Vignale
Nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio 2026, a partire dalle 18.30, si terrà, presso la pinacoteca della Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms) di Spoltore, presieduta dall'Avv.Luigi Spina, la presentazione dell'Antologia "In Orizzonti di Tempo. Una vita da Casanova", realizzato nell'ambito del progetto "Casanova 300", con la collaborazione di 26 saggisti dall'Associazione Terra dei Padri (Marco Solfanelli Editore). Inoltre, nel corso della serata sarà fatto un breve cenno anche sulla nuova Antologia su San Francesco ad 800 anni dalla morte, realizzata sempre con Marco Solfanelli Editore e il lavoro di 23 saggisti. Saranno presenti la curatrice delle opere Franca De Santis (Presidente Terra dei Padri) e il giornalista, politologo e saggista storico Cristiano Vignali che dialogherà con la curatrice delle antologie. A tal proposito ha commentato Cristiano Vignali: "Va dato merito alla Associazione Terra dei Padri e alla sua presidente Franca De Santis di realizzare ogni anno una opera su un grande personaggio che rappresenta un modello di "genio italico" che ha contribuito a forgiare il DNA della Nazione italiana e l'identità nazionale degli Italiani. Come più volte sottolineato la storia d'Italia è fatta di grandi individualità che hanno contribuito a scrivere delle pagine della storia patria e che sono stati scelti dagli storici patriottici per contribuire a scrivere una storia comune in cui potessero riconoscersi tutti gli Italiani. In questo convegno presenteremo l'antologia su Casanova del 2025 e faremo un breve cenno su quella 2026 di San Francesco, dove anche io ho scritto due saggi, uno sul rapporto fra Casanova e l'identità nazionale e uno su San Francesco Patrono d'Italia e il suo contributo all'identità Nazionale e alla mistica della Massoneria
VillalagoInterventi
7 Febbraio 2026, 22:52
Monsignor Fusco sul restauro dell’organo della chiesa parrocchiale di Villalago
Antonio Leonardo Caranfa
ScannoEditoriali
Oggi, 06:10
La Scuola dell’Infanzia a Scanno seguiterà ad essere paritaria
Roberto Grossi
ScannoCronaca
8 Febbraio 2026, 22:00
La frana alla Foce del Fiume Tasso ha fatto il suo naturale percorso
Redazione
Ieri pomeriggio nella nostra consueta passeggiata al Lago di Scanno, abbiamo notato che c’era un movimento di persone sulla strada provinciale al di sopra del corso del Fiume Tasso, dove è in atto la frana del muro di sostegno. Con la curiosità che caratterizza ogni giornalista siamo andati a sapere cosa fosse successo. Avvicinandoci alla foce del Fiume abbiamo notato subito che i massi posti al di sopra del letto fluviale erano scivolati tutti insieme verso il lago, che in questi giorni sta risalendo vistosamente di livello. Al loro posto un macchia scura mista di terriccio e sabbia. Che
ScannoConcerto
“CANTICO DI FRANCESCO” Concerto a Scanno il 15 Febbraio
più recenti
Valle PelignaCronaca
Oggi, 22:04
SIMBOLI FASCISTI IN CLASSE, INDAGATI CINQUE STUDENTI MINORENNI
Redazione
Pescara e ProvinciaEventi
Oggi, 16:44
CERIMONIA A PESCARA PER IL "GIORNO DEL RICORDO
C.S. Comune di Pescara
Valle PelignaAmbiente
Oggi, 16:33
AREA DELLA GET ENERGY, PERCHE’ QUELLE TRAVI?
Comitato no inceneritore
ItaliaInterventi
Oggi, 16:26
DECRETO SICUREZZA: IL TRUCCO C’È E SI VEDE. SE QUESTO È UN TRIONFO, FIGURIAMOCI LA SCONFITTA
Di Luca Spagnolo (MOSAC)
Pescara e ProvinciaPolitica
Oggi, 16:19
ELEZIONI PESCARA: “SICUREZZA SI OTTIENE CON PROSSIMITÀ E ASCOLTO NO REPRESSIONE E CHIUSURE”
GIOVANI DEMOCRATICI
Pescara e ProvinciaEventi
Oggi, 16:13
Pescara tra le città europee selezionate per Pathways2Resilience
Redazione
AbruzzoEventi
Oggi, 15:57
Procedono gli appuntamenti in modalità webinar di Poste Italiane per i cittadini abruzzesi.
Vittorio Di Guilmi
Teramo e ProvinciaAttualità
Oggi, 10:02
Val Vibrata, sfida al caro affitti: nasce l’ufficio “anti-crisi”