Ultim'ora
18:03 del 28/08
Il Consiglio Comunale di Scanno a maggioranza ha approvato l' "Assestamento generale del bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026".
18:03 del 28/08
Il Consiglio Comunale di Scanno a maggioranza ha approvato l' "Assestamento generale del bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026".

Scanno Editoriali
Oggi, 00:08
Editoriale fuori sacco
Roberto Grossi
Ieri pomeriggio, 28 agosto, alle ore 16,00, su prescrizione del Prefetto, si è svolta nell'aula consiliare la seduta per la votazione del bilancio comunale, già bocciato nell’assise del 28 luglio. Dopo un lungo dibattito, sfociato spesso in accesi scontri verbali, il bilancio è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario dell’opposizione e del Presidente del Consiglio Comunale (M5S) e l’astensione dei due dissidenti del PD. Questa scelta è arrivata dopo che il capogruppo di “Scanno per Sempre” ha richiamato l’accordo per la nascita di un’amministrazione di “salute pubblica”, il cui atto formale dovrà essere ratificato in Consiglio. Chi segue questo giornale sa bene che a febbraio la maggioranza si era spaccata in due gruppi a causa di tre consiglieri che avevano scelto di fondare la compagine “Scanno per Sempre”. Tornare indietro a ripercorrere le cause di quella scissione non mi sembra opportuno; ritengo più utile soffermarmi sui fatti di ieri, non per fare mera cronaca (già rintracciabile nelle registrazioni video e in altri siti locali), ma per sottoporli a un’analisi critica. L’astensione dei due consiglieri PD - che in precedenza avevano espresso voto contrario - risponde a motivazioni chiaramente tattiche e politiche. La bocciatura del bilancio avrebbe provocato lo scioglimento immediato del Consiglio e il conseguente arrivo di un commissario prefettizio. I due consiglieri, secondo me, hanno scelto di astenersi per evitare di essere additati dai cittadini come i responsabili della paralisi amministrativa e del blocco dei servizi. Tuttavia, se l’astensione ha salvato la giunta sul piano formale, lascia del tutto aperta la crisi politica. Consente, infatti, ai “separatisti” di mantenere una posizione di forza e di
L’Aquila e Provincia Cronaca
Oggi, 00:07
Antonio Pirozzi

È stata appena aperta la Porta Santa, al termine del corteo della Bolla e della celebrazione della Santa Messa stazionale, momento centrale della 732esima Perdonanza Celestiniana. La celebrazione liturgica è avvenuta all’interno della Basilica di Santa Maria di Collemaggio ed è stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono da parte del sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, sul palco antistante Collemaggio. Dopo la lettura della Bolla, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, ha letto la Bolla di indizione del Giubileo 2025 di Papa Francesco, Spes non confundit. Sono stati 1.700 i partecipanti – di cui 800 in abiti storici medievali (ricompresi i figuranti dei gruppi storici locali e di altre città provenienti da tutta Italia, tra cui Siena, Rieti e Assisi), 600 rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e 300 in rappresentanza di associazioni e gruppi – che hanno accompagnato il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria. Centoventi, tra bambini e ragazzi con età che va dai 4 ai 15 anni, hanno preso parte al corteo storico mentre in quello civile hanno sfilato anche cento studenti che hanno preso parte al progetto “A scuola di Perdonanza 3” a cui si sono aggiunti i loro docenti, un’iniziativa promossa dal Comitato Perdonanza nei comuni del circondario, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Ufficio scolastico regionale per diffondere alle nuove generazioni la cultura del “primo Giubileo della storia” nonché la conoscenza della figura di Papa Celestino V all’esito della quale gli studenti hanno realizzato disegni e manufatti esposti nella sede municipale di Palazzo Margherita. Tra le novità, l

Pescara e Provincia Eventi
Oggi, 00:07
Maria Gabriella Orlando

Teramo e Provincia Eventi
Oggi, 00:07
Marco Borgatti
Valle Peligna Interventi
Oggi, 00:07
Franco Zunino, segretario AIW
“Il fallimento di una politica fatta di divieti e abbandono” ha titolato un articolo apparso su uno dei tanti siti Internet. Prendendosela con il protezionismo ambientalista in genere, quale causa del grande incendio che anche quest’anno, come già in altri precedenti, ha imperversato sulla Montagna del Morrone, settore occidentale del Parco Nazionale della Majella. Peccato che non sia propriamente così, sebbene il fallimento di una certa politica ci sia stato; ma non è quella che ha impedito la realizzazione di strade sulla montagna e la mancata pulizia dei sentieri, dei boschi e l’

Chieti e Provincia Cronaca
Oggi, 00:07
Maurizio Adezio

Pescara e Provincia Ambiente
Oggi, 00:07
Redazione

Scanno Politica
28 Agosto 2026, 00:02
Redazione

L’Aquila e Provincia Tradizioni
28 Agosto 2026, 00:02
Antonio Pirozzi

Pescara e Provincia Eventi
28 Agosto 2026, 00:02
Alessandra Renzetti

Chieti e Provincia Eventi
28 Agosto 2026, 00:02
U.S. CulturiAmo

Italia Previdenza Sociale
28 Agosto 2026, 00:02
Stefano Caranfa, Direzione INPS Abruzzo

Pescara e Provincia Eventi
28 Agosto 2026, 00:01
Redazione