Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
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Mercoledì 18 Marzo - Aggiornato alle 00:19
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in primo piano
VillalagoAmbiente
Oggi, 00:01
SULLA GIORNATA NAZIONALE DEL PAESAGGIO
Redazione
Sabato 14 marzo è stata celebrata la Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero della Cultura per diffondere la cultura del paesaggio e sensibilizzare sulla tutela del territorio e sulla sostenibilità ambientale. Il paesaggio non è solo qualcosa da guardare, né un fondale fotografico. Nel paesaggio si abita e si lavora, si costruisce generazione dopo generazione. E quando smette di essere abitato e lavorato, non cambia solo aspetto, ma muore biologicamente. Ogni siepe, ogni filare, ogni terrazzamento, ogni pascolo gestito secondo pratiche tradizionali è un ecosistema. Eliminatelo, abbandonatelo, sostituitelo con una monocoltura industriale, e non avrete perso solo un elemento del panorama: avrete cancellato habitat, corridoi ecologici, cicli riproduttivi di specie animali e vegetali che in quel preciso mosaico territoriale trovavano la ragione della propria esistenza La riforma dell’articolo 9 della Costituzione, approvata nel 2022, ha introdotto tra i principi fondamentali la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Le norme, da sole, non mantengono i paesaggi. Li mantengono le persone che ci vivono e ci lavorano: gli allevatori che portano gli animali al pascolo, gli agricoltori che conservano le varietà locali, i gestori di alpeggi, i piccoli produttori che con il loro lavoro quotidiano tengono aperti spazi ecologici che altrimenti si chiuderebbero nel giro di una generazione. Eppure queste figure sono sistematicamente marginalizzate dalle politiche agricole, schiacciate da una burocrazia pensata per l’agroindustria, ignorate dai programmi di conservazione che preferiscono ragionare in termini di aree protette e vincoli anziché di pratiche vive. Il risultato è un paradosso: celebriamo il paesaggio rurale nelle giornate
L’Aquila e ProvinciaEventi
Oggi, 00:03
“LA CROCIFISSIONE” DI SANTA GIUSTA A BAZZANO TORNA ALL'AQUILA
Redazione
Il dipinto “La Crocefissione” recentemente acquistato dalla dalla Fondazione Carispaq sarà ricollocato all’Aquila nel luogo originario. L’operà sarà presentata il prossimo 27 marzo alle ore 11.00 nell’Auditorium della Fondazione in C.so Vittorio Emanuele II n. 196 a L’Aquila. Dopo l’introduzione del Presidente della Fondazione Carispaq, prof. Fabrizio Marinelli l’opera ci saranno gli interventi istituzionalei di Pierluigi Biondi, Sindaco L'Aquila; Mons. Antonio D'Angelo, Arcivescovo Metropolita L'Aquila; Roberto Santangelo, Assessore alla Cultura Regione Abruzzo; Massimo Sericola, Soprintendente ABAP L'Aquila — Teramo; Federica Zalabra, Direttrice Museo Nazionale d'Abruzzo, sarà Michele Maccherini, Docente di Storia dell'Arte Moderna Università L'Aquila, a parlare del dipinto del 1600 - 1625. La tela ad olio (150X250 cm) raffigura sotto un cielo nuvoloso, rossastro, il Crocifisso, frontalmente, tra i due ladroni agonizzanti. Questi sono dipinti di scorcio, in modo particolarmente virtuosistico. In basso la Maddalena è inginocchiata ai piedi della croce; il gruppo dei dolenti, a sinistra, è circondato da una mo ltitudine di figure: aguzzini, soldati dalla lucente armatura, numerosi cavalieri, che occupano tutto il dipinto. In alto, nel cielo, sono raffigurati il sole e la luna. Sullo sfondo si intravede una costruzione fortificata dalla grande cupola; forse Gerusalemme Questo dipinto è ricordato dal Leosini (1848) nella sagrestia della chiesa di Santa Maria di Paganica, dove lo citano anche il Bonanni (1874) e il RIvera (1920 - 1922). Secondo il Leosini si tratterebbe di un bozzetto o di una replica della grande Crocifissione nel coro della chiesa di San Bernardino che il van Mander (Het Schilder - Boeck, Haerlem, 1604, fol. 264) riferisce al
Chieti e ProvinciaTeatro
Oggi, 00:07
STAGIONE TEATRALE "DUE COMUNI, UN SOLO GRANDE SIPARIO"
Alessandra Renzetti
Chieti e ProvinciaCultura
Oggi, 00:11
“VersiInComune”, a Chieti la Giornata Mondiale della Poesia
Redazione
Valle PelignaAmbiente
Oggi, 00:13
Il cervo in Abruzzo: operazione verità
Giorgia Agostini
Crescono i danni alle colture e gli incidenti stradali causati dagli ungulati, Cia e Confagricoltura chiedono interventi urgenti per agricoltura e sicurezza. In Abruzzo la presenza del cervo sta assumendo dimensioni sempre più critiche, con conseguenze che non riguardano più soltanto il mondo agricolo ma l’intero territorio. Campi danneggiati, coltivazioni distrutte e un numero crescente di incidenti stradali causati dall’attraversamento degli ungulati stanno trasformando quella che un tempo era considerata una ricchezza naturalistica in un problema sempre più concreto per agricoltori
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“A piedi da Ascoli al Ceppo-diario di un territorio” allo I.A.T. di Teramo
Francesca Di Giuseppe.
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Sororanze festival: rete di spazi e persone
Beniamino Cardines
Valle PelignaAmbiente
17 Marzo 2026, 08:04
ALBERI VIOLENTATI: A SULMONA TUTTO COME PRIMA
Mario Pizzola
Alto SangroSport
17 Marzo 2026, 00:22
A Roccaraso SuperG, Gigante e Slalom
Redazione
Chieti e ProvinciaCronaca
17 Marzo 2026, 00:19
Complimenti del SAPPE alla Polizia Penitenziaria lancianese
C.S. Sappe
Valle PelignaPolitica
17 Marzo 2026, 00:15
CUP Sulmona: soddisfazione e richiesta che non ci siano ridimensionamenti
Alleanza Verdi e Sinistra Sulmona
Valle PelignaEventi
17 Marzo 2026, 00:12
ENZO AVITABILE IN CONCERTO A SULMONA CON “NAPOLETANA”