Direttore Responsabile Roberto Grossiin stampa dal 1989online dal 2005
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Venerdì 29 Maggio - Aggiornato alle 00:06
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in primo piano
VillalagoSalute e Sanità
Oggi, 00:03
VILLALAGO SI MOBILITA PER CONTRASTARE LA CHIUSURA DELLA RSA
Redazione
Ieri mattina a Villalago è arrivata la troupe di Rai 3 Regione Abruzzo con la giornalista Roberta Mancinelli, chiamata dal Comitato contro la Chiusura della RSA San Domenico, costituito da attivisti di Villalago e Scanno. L’obiettivo dell'iniziativa è rendere pubblica in tutto l’Abruzzo la drammatica situazione dei due paesi dell’Alta Valle del Sagittario: a ottobre, infatti, rischia di chiudere la RSA San Domenico, un presidio sanitario fondamentale che accoglie e sostiene malati non autosufficienti impossibilitati a essere curati in famiglia. Va inoltre aggiunto che, in caso di necessità, la struttura accoglie i cittadini del territorio anche per le prime cure. La sua chiusura, in comuni a forte maggioranza anziana, rappresenta un grave danno per chi ha deciso di rimanere a presidiare un territorio già colpito da un continuo spopolamento. Inaugurata nel 2001 come Residenza Assistita (RA) con venti posti letto, la struttura ha cambiato destinazione alcuni anni dopo, quando è emerso chiaramente che il territorio avesse più bisogno di una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale). Dal 2020 il presidio è gestito dalla società Help Donna S.r.l. e vi lavorano circa 20 persone. I cittadini di Scanno e Villalago si stanno mobilitando non contro l'attuale gestione – trattandosi di una società privata libera di fare le proprie scelte economiche – bensì per tutelare le 16 quote convenzionate con la ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila per la copertura delle spese sanitarie. Tali quote non appartengono al privato, ma sono legate alla struttura sanitaria: di conseguenza, devono rimanere al presidio e non seguire il gestore uscente. Dalla Regione, tuttavia, non sono ancora arrivate risposte concrete, motivo per cui il comitato è sceso in piazza per sollecitarne l
AbruzzoAmbiente
Oggi, 00:06
LUPI, ORSI E VELENI: ALLA CAMERA L’APPELLO DI SCIENZIATI, ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI
C.S. Salviamo l'orso
I recenti episodi di avvelenamento che tra aprile e maggio hanno colpito l’Appennino centrale, causando la morte di almeno 21 lupi e altri animali selvatici dentro e fuori il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sono stati al centro dell’incontro ospitato oggi nella Sala Stampa della Camera dei Deputati su iniziativa della deputata Eleonora Evi con il supporto delle Associazioni Io non ho paura del Lupo, Salviamo L’Orso e Rewilding Apennines, dedicato al fenomeno delle esche avvelenate e alle sue conseguenze ambientali, sanitarie e sociali. Un confronto tra associazioni, ricercatori, istituzioni per denunciare la gravità crescente di questo fenomeno e chiedere un cambio di passo nel contrasto ai crimini contro la fauna. Nel corso dell’evento è stato ricordato come gli avvelenamenti rappresentino ormai un fenomeno strutturale e diffuso sul territorio nazionale. Secondo i dati del Portale nazionale di monitoraggio degli avvelenamenti dolosi, tra il 2009 e il 2024 in Italia sono stati registrati 16.826 animali avvelenati: quasi tre al giorno, ogni giorno, per quindici anni. Numeri che, secondo i relatori intervenuti, rappresentano soltanto una parte del fenomeno reale, spesso sommerso e difficilmente perseguibile. “Per quanto riguarda il lupo, dal 2019 al 2023 in Italia sono stati rinvenuti morti almeno 1.639 esemplari, con un trend in costante aumento: dai 210 casi registrati nel 2019 ai 449 del 2023. Parliamo di oltre un lupo morto al giorno, e si tratta certamente di una sottostima rispetto alla reale mortalità della specie” - ha dichiarato Francesco Romito di Io non ho paura del lupo APS nel corso dell’incontro, il quale ha poi aggiunto che “le cause di mortalità riconducibili direttamente o indirettamente all’uomo superano il 70% dei
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Da Palermo a Pescara, Alessia Castellini con "La Malarema" alla Mondadori
Redazione
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Mad for Science: tra gli otto finalisti del concorso anche il Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano
Marco Rivetta
Valle PelignaEventi
Oggi, 00:02
MONTE SAN COSIMO: 2 GIUGNO DI FESTA E DI LOTTA
Mario Pizzola
Il Coordinamento Disarmare la pace Disertare la guerra, attraverso una lettera aperta ai rappresentanti eletti nelle istituzioni, rivolge l’invito ai Sindaci della Valle Peligna, alle consigliere regionali e ai parlamentari a partecipare alla manifestazione che martedì 2 giugno alle ore 10 si terrà davanti al deposito militare di Monte San Cosimo, lato Sulmona località Ponte La Torre, per chiederne la smilitarizzazione e la sua restituzione alle comunità locali affinché l’ area venga utilizzata per finalità civili e di pace. Da quasi 90 anni – scrivono i promotori dell’iniziati
ScannoEventi
LE STRADE DEL RESPIRO PORTANO A SCANNO
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Camillo De Lellis vince il Premio Shaw per le Scienze Matematiche
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La Fontana di Ettore Spalletti inaugurata a Pescara davanti al Palazzo di Giustizia.
Redazione
Valle PelignaPolitica
Oggi, 00:00
Salute pubblica, tutela ambientale a Sulmona e le prospettive future del nostro territorio
I gruppi consiliari di minoranza
Valle PelignaAmbiente
28 Maggio 2026, 00:02
“MATTINATA ECOLOGICA” AI CAMPETTI SPORTIVI DI VIA DELLE METAMORFOSI