Scanno Interventi
30 Settembre 2026, 00:03
Comune di Scanno: la carta intestata degli atti ufficiali ha bisogno di ordine e chiarezza
Roberto Nannarone
Potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto o una questione per pignoli, ma la grafica dei documenti del Comune di Scanno ha un impatto diretto sull'immagine e sulla trasparenza dell'amministrazione. La forma, in questi casi, è anche sostanza.
Facendo un giro sul sito web del Comune o guardando i manifesti affissi in paese, salta subito all'occhio una gran confusione. Nella parte alta dei fogli e degli atti pubblici si trova un vero e proprio "minestrone" di loghi e simboli affiancati uno all'altro: lo Stemma comunale, la Bandiera Blu, la Bandiera Arancione, "I Borghi più Belli d'Italia" e il logo dell'UNESCO.
Un’inutile "insalata grafica" che disorienta i cittadini e toglie autorevolezza ai documenti. Un ente pubblico deve essere subito riconoscibile e comunicare in modo chiaro e pulito. Mettere cura nella grafica e nel formato del testo serve proprio a rendere le informazioni facili da leggere e da capire per tutti.
La regola c'era già nel 2005
Per evitare questo disordine, nel 2005 la Giunta Comunale aveva approvato una delibera precisa per regolare la carta intestata e gli atti ufficiali. Quel testo chiariva poche e semplici regole:
· Identità ufficiale: La carta intestata deve contenere solo il nome e lo Stemma ufficiale del Comune di Scanno.
· Uso del logo: Il logo dell'ente deve rimanere riservato agli Organi Istituzionali per tutelarne il valore legale.
· Niente sovrapposizioni: I marchi turistici o le partnership esterne non devono assolutamente inquinare o coprire l'intestazione ufficiale degli atti.
Perché serve un'intestazione pulita
I criteri stabiliti allora trovano riscontro nei manuali di comunicazione pubblica adottati da diversi comuni italiani (come quelli del Comune di Massa). I motivi per mantenere la grafica essenziale sono evidenti:
1. Chiarezza immediata: Chi legge un atto pubblico deve capire subito e senza dubbi chi lo ha inviato.
2. Niente sovraccarichi visivi: Gli stemmi comunali sono già ricchi di dettagli; aggiungere altri simboli appesantisce la pagina e rende faticosa la lettura.
3. Stile appropriato: Un'ordinanza o una lettera ufficiale richiedono un tono sobrio e serio. Non si può confondere la promozione turistica con la comunicazione formale dell'amministrazione.
4. Al posto giusto: Se si vogliono inserire loghi di riconoscimenti o patrocini, la buona regola vuole che vadano posizionati in fondo alla pagina (nel piè di pagina), lasciando l'intestazione solo ai dati ufficiali.
Nessuno mette in dubbio l'importanza delle certificazioni e dei riconoscimenti turistici ottenuti da Scanno. Tuttavia, la promozione del territorio e gli atti formali del Comune devono viaggiare su binari distinti.
Gli uffici comunali dovrebbero tornare ad applicare con rigore le regole del 2005 (oggi rispettate solo nei frontespizi delle delibere, nella nota di convocazione dei consigli comunali e dalla Polizia Locale). Riservare la sommità del foglio allo Stemma comunale significa rispettare l'Istituzione e garantire trasparenza ai cittadini.

