Alle ore 2:05 l’Equinozio d’Autunno

Nella notte dell’odierno 23 Settembre, alle ore 2:05, il Sole ha attraversato l'equatore celeste passando dall'emisfero settentrionale a quello meridionale. Il Giorno e la notte hanno segnato le stesse ore. Le ore di luce nel nostro emisfero, quello Boreale, continueranno ad accorciarsi fino al solstizio d'inverno, quando la notte sarà più lunga del giorno.
L'equinozio d'autunno è stato per secoli, un momento carico di simboli. Il passaggio dalla stagione della luce a quella dell'oscurità ha alimentato miti e tradizioni, per spiegare la natura che cambia, la luce che si ritira e l'idea di un passaggio tra due mondi. 
Il mito più celebre è quello greco di Persefone, la dea del raccolto che, rapita da Ade era costretta a trascorrere parte dell'anno negli Inferi. Quando la dea poteva tornare dalla madre, Demetra, la terra rifioriva, mentre la sua discesa nel regno dei morti toglieva alla natura i suoi colori. 
L’equinozio d'autunno non cade sempre il 21 settembre, come spesso si crede, ma può variare tra il 21 e il 24 settembre. Questo perché l'anno solare non dura esattamente 365 giorni: c'è uno scarto di qualche ora e, complice l'introduzione degli anni bisestili per compensare questa differenza di tempo, le date e gli orari degli equinozi cambiano di anno in anno.
Da oggi c’è anche l'inversione stagionale: nell'emisfero boreale comincia l’autunno che ci porterà all’inverno, mentre nell'emisfero australe, comincia la primavera in preparazione dell’estate.