RICORDO DI CARMINE D’INTINO

La chiesetta di Santa Maria in Campo, ricca di storia, al Casale, ha accolto il giorno 7 agosto le spoglie mortali di Carmine D’Intino per la celebrazione del funerale. Alla cerimonia hanno assistito in tanti - poiché tanti sono quelli che l’hanno conosciuto -, anche fuori l’edificio sacro che non avrebbe potuto contenere la moltitudine.
Nel bioagriturismo di Sofia si avvertirà forte l’assenza di una Persona che affiancava la moglie con competenza e con fervore.
Carmine è venuto a mancare il 3 agosto, all’età di 66 anni. Si è spento lasciando un vuoto incolmabile, per le ottime capacità che lo avevano visto protagonista in diverse attività, attività a cui si dedicava con serietà, con competenza, con grande passione: l’agricoltura, l’allevamento del bestiame, la cucina, una cucina che diventava arte genuina, fatta di semplici accorgimenti familiari tali da rendere più appetibili i cibi per i clienti, ai quali dispensava il sorriso, accompagnato da aneddoti, da frasi semplici, con un fare suadente che rendeva accogliente, ospitale e familiare il riposo e il ristoro.
Persona affabile, Carmine riceveva gli ospiti con garbo, con fare elegantemente scherzoso, schietto, tanto da ispirare immediatamente simpatia, fiducia, creando un’atmosfera familiare, senza etichette: era, il suo, un modo così innato, genuino che destava ammirazione e gioia attraverso una comunicazione ed una narrativa spontanee che contagiavano i presenti.
Perfino in Ospedale, al “San Camillo” a Roma, dove era stato ricoverato per un intervento al cuore, e dove purtroppo è deceduto, era stato preso a benvolere da tutto il personale medico e paramedico.
Trentotto anni di vita vissuti insieme, sempre di comune accordo e con una profonda fiducia reciproca, saranno un ricordo prezioso e per Sofia, forse, un espediente che le permetta di trovare le forze per continuare ad andare avanti e proseguire l’attività, magari limitata, nella memoria del suo amato sposo.
Le nostre vive condoglianze giungano da questa Rivista a Sofia, al figlio Luca, alla nuora Ilaria, alla nipotina Nina, ai parenti.