FUMATA NERA PER LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE  A SCANNO

Nulla di fatto negli incontri tra “lealisti” e “separatisti” della maggioranza “Scanno è di tutti”: la convocazione del consiglio comunale resta ancora al palo.
Superata ormai la data del 24 agosto, a chiarire il quadro è la nota del Viceprefetto Vicario dell’Aquila, che specifica di rimanere “in attesa di ricevere a vista la convocazione del Consiglio comunale, recante all'ordine del giorno l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio”. Nessun termine perentorio, dunque.
Duro il commento di Fernando Ciancarelli (“Scanno Futura”): “È un ritardo inconcepibile, figlio dell'incapacità di trovare un accordo per proseguire questa deleteria amministrazione. Il sindaco non ceda a demagogie e ricatti: Scanno ha bisogno di concretezza. Più che temporeggiare, meglio tornare subito alle urne”.
Resta poi l'incognita sui servizi essenziali. Con la riapertura delle scuole a settembre, non vi sono certezze sulla scuola dell’infanzia comunale: graduatorie di docenti e assistenti, nomina del nuovo direttore e rinnovo del contratto di locazione con l’associazione “Buon Pastore” rimangono questioni aperte.
Serve una decisione rapida. L'arrivo di un commissario prefettizio non rappresenterebbe un dramma: concentrando i poteri di giunta e consiglio, l'organo commissariale garantirebbe tempestività nell'ordinaria amministrazione, svincolato da logiche di consenso.
Nelle ultime ore, tuttavia, si rincorrono voci di una possibile svolta in giornata.