Scanno Politica
21 Agosto 2026, 00:04
“Scanno Futura” dice no all’amministrazione di “salute pubblica”
Redazione
Nel Gazzettino di ieri abbiamo riportato il comunicato stampa di Antonio Silla, capogruppo della lista “Scanno Insieme”. Nella nota, i due consiglieri di minoranza si dicono “pronti ad assumersi le proprie responsabilità al fine di dare al paese un’Amministrazione di salute pubblica che veda coinvolti tutti gli altri gruppi di minoranza” ed evitare così la crisi comunale. Inoltre, come scrive il capogruppo: “Siamo pronti a fare la nostra parte per evitare l’arrivo del Commissario prefettizio, nell’esclusivo interesse del paese, trovando un accordo su alcuni punti programmatici da realizzare entro la prossima primavera, momento in cui si dovrà ridare la parola ai cittadini affinché possano scegliere una nuova amministrazione”.
L’altro gruppo di minoranza è “Scanno Futura”. Abbiamo chiesto al suo esponente, Fernando Ciancarelli, se fosse d’accordo con Antonio Silla sulla costituzione di un’amministrazione di “salute pubblica”.
Questa la sua risposta:
«Dopo oltre otto anni e mezzo di totale immobilismo, un’opprimente tassazione - che prosegue anche dopo la fine del dissesto finanziario - e una dimostrata e totale incapacità di valorizzare le opportunità offerte dal PNRR (occasione colta a piene mani da numerosi altri comuni della nostra Valle), un’amministrazione di “salute pubblica” della durata di pochi mesi non ha alcun senso. È sicuramente più utile per la nostra comunità tornare al più presto alle urne, al fine di recuperare tempo prezioso per costruire, con partecipazione, condivisione e competenze, la Scanno del futuro. All’amministrazione di “salute pubblica” è da preferire, senza dubbio alcuno, un’attenta programmazione e realizzazione, per esempio, dei servizi sanitari: trascurati e negati durante questi due mandati dell'amministrazione Mastrogiovanni».
Va ricordato che “Scanno Insieme”, con i suoi due consiglieri, potrà comunque salvare l’amministrazione qualora trovasse un accordo con la lista “Scanno è di tutti”.

