Villalago Tradizioni
21 Agosto 2026, 00:03
OGGI L'ARRIVO A VILLALAGO DEI PELLEGRINI DI FORNELLI PER LA FESTA DI SAN DOMENICO ABATE
Redazione
Questo pomeriggio, come da antica tradizione, arriveranno a Villalago i pellegrini di Fornelli per la festa di San Domenico Abate di domani, 22 agosto.
Con un’accezione forse impropria, oggi quasi tutti gli antichi pellegrinaggi hanno preso il nome di “Cammini”, perdendo così il senso originario di Peregrinus: colui che camminava per agros, attraverso i campi, con bastone e bisaccia, verso un luogo sacro in cui Dio si era manifestato per mezzo dei Suoi Santi. Era un cammino di ricerca spirituale, utile a staccarsi dalle tensioni del mondo per riavvicinarsi ai valori cristiani.
A Villalago i Fornellesi vengono ancora chiamati pellegrini e non “camminatori”, termine più adatto ad eventi ricreativi che a viaggi devozionali a piedi, carichi di una valenza strettamente religiosa, lontana da intenti di protesta o, ancor peggio, turistici.
La compagnia dei pellegrini si è messa in cammino la sera del 19 agosto per giungere a Villalago nel pomeriggio del 21. Dopo una sosta all’eremo di San Domenico, risalirà in processione verso il paese, accolta con tutti gli onori dalla popolazione.
Il momento più emozionante è l’ingresso nella chiesetta dell’Eremo: il crocifero si ferma sulla soglia, si inginocchia e avanza sui ginocchi verso l’altare per baciare il paliotto con il simbolo dell’Eucarestia. Tutti i fedeli, a mano a mano che entrano, ripetono il gesto intonando un accorato canto di ringraziamento per l’arrivo.
Dopo un breve riposo, la processione si ricompone e muove verso Villalago per l'incontro con la cittadinanza, che la attende all’ingresso del paese per poi recarsi insieme in chiesa. Molto suggestivo è il tradizionale rito del "Bacio delle Croci" tra le due confraternite. Se un tempo questo gesto indicava la sottomissione della Croce della Confraternita di Fornelli a quella di Villalago, oggi viene vissuto come un profondo segno di amicizia tra le due comunità.
Con questo incontro si aprono i festeggiamenti di San Domenico, che domani toccheranno il vertice della solennità con la processione della statua per le vie del paese e il bacio della reliquia del Sacro Dente al termine della funzione serale. Alla processione prenderanno parte non solo i pellegrini di Fornelli, ma anche i sindaci della Valle del Sagittario e dei comuni abruzzesi legati al culto del Santo.
Villalago onora il suo Patrono con tre ricorrenze annuali, ma quella del 22 agosto è la più solenne, poiché ricorda il giorno del 1104 in cui San Domenico salì agli onori degli altari. Il paese rappresenta il centro devozionale più importante dell'intero Abruzzo dedicato al Santo, custodendo le testimonianze storiche della sua presenza, come la grotta dell'Eremo e i ruderi del Monastero di San Pietro del Lago.

