Valle Peligna Mondo del Lavoro
7 Maggio 2026, 00:01
L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON È NEUTRA!
Le 162 lavoratrici e lavoratori di 3G Sulmona rischiano il licenziamento
Matteo Lupi, Segr. Generale Fistel CISL Abruzzo-Molise
L'intelligenza artificiale non è neutra ed a seconda del suo utilizzo può rappresentare un aiuto oppure un enorme problema per la nostra società.
In questi mesi lo stanno sperimentando sulla propria pelle le 162 lavoratrici e lavoratori di 3G Sulmona, che per effetto di un bando di gara Enel viziato dall'IA stanno rischiando il proprio posto di lavoro.
Parliamo di persone e di famiglie dietro questa vicenda. Persone che negli ultimi 20 anni hanno lavorato, sono cresciute professionalmente ed hanno creato delle famiglie restando nel loro territorio; la Valle Peligna dalla quale si dice si debba andare via per cercare fortuna altrove.
Oggi in queste persone i sentimenti sono contrastanti : sofferenza, preoccupazione, rassegnazione hanno la meglio su quanto di buono costruito in questi anni.
Noi abbiamo il dovere di guardare, di ascoltare, di stare in mezzo a loro e provare ad alleviare le loro sofferenze cercando di trovare soluzioni seppur complicate, seppur difficili!!!
Ciascuno di noi di fronte all'avvento delle nuove tecnologie e dell'IA potrebbe trovarsi nella loro identica situazione, se chi gestisce questi strumenti lo fa per mero interesse economico, per mera speculazione.
Ed allora è questo il momento di risvegliare le coscienze, di far capire a tutti ( società, politica, istituzioni) che un altro mondo è possibile!
CHE NON PUO' PREVALERE SEMPRE E COMUNQUE LA LEGGE DEL PIÙ FORTE O DEL PROFITTO AD OGNI COSTO!!!
Ripensare la nostra società, una società in cui bisogna guardare ai più deboli, in cui non può essere sempre il capitale a prevalere sulle persone, in cui attraverso il lavoro le persone si possono realizzare.
E per farlo occorre agire sulla formazione e riqualificazione professionale lungo tutto l'arco di vita del lavoratore, occorre estendere la partecipazione dei lavoratori alla vita delle aziende in tutte le sue sfaccettature.
Occorre questo si, utilizzare la tecnologia e l' IA per dare supporto al lavoro delle persone, liberarle dai compiti ripetitivi che oggi svolgono, renderli liberi con una forte capacità di pensiero perché soltanto così avremo una vera svolta, un VERO UMANESIMO DEL LAVORO!
Ed allora non voltiamoci dall'altra parte, pensando che il problema non ci riguardi.
Ognuno di noi in questo momento e uno di quei 162 lavoratori di Sulmona.
Restituiamo al lavoro la sua dignità, poniamo le nuove tecnologie al servizio delle persone, e soltanto cosi avremo una società più equa e con più giustizia sociale.
Diversamente la tecnologia soppianterà interi comparti produttivi e con essi minerà le fondamenta della nostra società.

