Consegnato al Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi il Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”

Nella suggestiva cornice della Sala Consiliare del Comune dell’Aquila, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”, promosso da Association Européenne des Cheminots (AEC), all’Assessore ai Trasporti   della Città dell’Aquila, in rappresentanza del Sindaco Pierluigi Biondi, in un anno particolarmente significativo per la città abruzzese, Capitale Italiana della Cultura 2026. 
 La cerimonia ha avuto inizio alle ore 18:30 con il ritrovo presso la stazione ferroviaria di L'Aquila insieme ai partecipanti della XII edizione della Maratona Ferroviaria ,proveniente dal nord, organizzata da AMODO ( Alleanza Mobilità Dolce) e che il 31 maggio terminerà a Assisi in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco. 
Il gruppo si è poi trasferito nella sede istituzionale del Comune per l’avvio della manifestazione ufficiale. 
Alle ore 19:00 l’Assessore ai trasporti Paola Giuliani, indossando la fascia tricolore e accompagnata dal Gonfalone della Città, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e della Citta’, sottolineando il valore simbolico della ferrovia come infrastruttura culturale e sociale per i territori interni e montani. Inoltre ha evidenziato  l’attenzione di tutta l’Amministrazione Comunale verso la valorizzazione e la riqualificazione dell’area ferroviaria che sarà servita anche da una rete di piste ciclabili 
Alle ore 19:45 si è svolto il momento centrale della serata con la consegna ufficiale del riconoscimento “Euroferr” al Comune dell’Aquila, quale simbolo dell’impegno della città dell’Aquila nella valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale, anche attraverso la mobilità ferroviaria e sostenibile. 
Inoltre è stato donato all’Assessore  il libro del Generale del genio ferrovieri Mario Pietrangeli : “”le attuali ferrovie lungo i luoghi sacri di San Francesco”” in ossequio agli ottocento anni dalla morte di Francesco edizione Amarganta Rieti.
 Il Premio “Euroferr” non celebra solo infrastrutture ( le stazioni ferroviarie), ma un’idea di viaggio e le stazioni, in questa visione, non sono semplici luoghi di passaggio, ma vere e proprie “porte magiche” verso territori ricchi di storia, cultura bellezza ambientale, e turismo Spazi che raccontano, accolgono e mettono in connessione. E in un tempo in cui tutto corre veloce, questa maratona ferroviaria della Pace invita a rallentare, a riscoprire il senso del viaggio, non come spostamento, ma come esperienza creativa. Un modo nuovo per attraversare i luoghi storici, i borghi antichi, le città del Vino, dell’Olio e del Tartufo, con un amore antico e con più attenzione, lasciandosi sorprendere da ciò che spesso sfugge e non ritorna. 
L’importanza delle piccole stazioni con le loro ferrovie minori e’ stata a suo tempo evidenziata, tra l’altro,  dal Presidente Mattarella: 
“Lo smantellamento delle linee ferroviarie minori è un danno e un tema non eludibile da chi ne ha la responsabilità”. (Parole pronunciate dal Presidente Mattarella all’assemblea Anci che si è tenuta a Torino il 20 novembre 2024)”
Da L’Aquila ad Assisi, sui binari della memoria e della pace, il treno diventa così molto più di un mezzo: diventa un messaggio di cultura e di pace e di felicità universale. 
 In sostanza la Maratona Ferroviaria: «È un felice viaggio green che valorizza il territorio. È un elemento che può essere utile per dare un sicuro futuro ai territori e ai piccoli borghi antichi che soffrono lo spopolamento e il degrado».
Terminiamo con questo concetto che riteniamo fondamentale :
”Il treno è soprattutto cultura, sia che viaggi sui binari, sia che si muova tra le magiche parole della carta: solo col treno si va lontano, nel modo migliore. Ogni tanto fa piacere passare dai treni che corrono (o che vorremmo corressero) sulle rotaie a quelli che transitano tra le righe dei libri”