Valle Peligna Eventi
30 Maggio 2026, 00:14
UNA FINESTRA SULL’IRAN
Incontro con Esmail Mohades
Redazione
Un appuntamento dedicato all’ascolto e alla responsabilità civile: mercoledi 3 giugno la Comuniteca di Sulmona - su richiesta di AVS - ospita:
Esmail Mohades, scrittore, analista e voce autorevole della dissidenza iraniana, da anni impegnato nel raccontare al pubblico italiano la complessità sociale, culturale e politica dell’Iran contemporaneo.
Esmail è una voce scomoda - quella di chi si oppone al regime degli Ayatollah senza appiattirsi a un Occidente che pretende, talvolta, di ricondurre la cultura millenaria del popolo iraniano ai propri schemi e alle proprie categorie.
Il suo è un punto di vista diverso, prezioso proprio perché non semplifica e ci aiuta a leggere la complessità di una civiltà antichissima, attraversata da conflitti, resistenze, memorie e desiderio di libertà.
L’iniziativa, sollecitata da Alleanza Verdi Sinistra, nasce dalla volontà di portare l'attenzione sulle storie e sulle testimonianze che emergono dove diritti, libertà e dignità sono quotidianamente messi alla prova.
Un’occasione per restituire profondità a una realtà spesso narrata solo in maniera frammentaria e per aprire uno spazio di confronto autentico con i partecipanti.
L’incontro sarà, infatti, un dialogo aperto, introdotto e moderato da Fabrizio Giustizieri, Segretario provinciale di Sinistra Italiana.
Al centro, il racconto diretto di Mohades - uno sguardo dall’interno sulle dinamiche di potere, sulle tensioni internazionali, sulle forme di resistenza sociale, civile, culturale e sulle aspirazioni di libertà che convivono con il popolo iraniano.
Nell'incontro si alterneranno momenti di narrazione, confronto e partecipazione, con spazi dedicati alle domande dei giovani e del pubblico e brevi contributi canori che accompagneranno il percorso tematico per creare un "ponte" tra i popoli.
Una modalità coinvolgente per intrecciare storia, emozioni e memoria collettiva, dando voce a chi lotta per difendere la propria identità e la propria terra.
AVS invita gli interessati a partecipare perché comprendere ciò che accade oltre i nostri confini significa costruire una comunità più consapevole, capace di leggere il presente e di riconoscere il valore delle testimonianze che chiedono ascolto.

