Scanno Cronaca
22 Febbraio 2026, 00:15
Si sono svolti ieri a Scanno i funerali del dott. Angelo Di Gennaro
Redazione
Nel pomeriggio di ieri, alle ore 15,00, la chiesa madre ha accolto il feretro di Angelo Di Gennaro per il funerale, celebrato dal parroco don Luigi Ferrari. Angelo è vissuto poco a Scanno, ma era il suo paese d’origine, ne ha studiato la storia e ha parlato dei suoi abitanti, in modo particolare di quelli che erano stati costretti dalla necessità di andare via per lavoro. Aveva scritto dei pastori, dei minatori, delle loro famiglie, sotto il profilo psicologico, affrontando i temi fondamentali per discuterne nel mese di agosto durante i “sabati letterari” tenuti nei dehors del Pan dell’Orso.
Il direttore del Gazzettino della Valle del Sagittario, prof. Roberto Grossi, prima della conclusione del rito funebre ha parlato, dell’amicizia con Angelo, nata trentasei anni fa, del loro rapporto di stima reciproca e di come la rivista si sia impreziosita con i suoi articoli e con le sue “Storie di politica Interiore”, che sono dei veri annali, in cui ha tessuto la storia recente del suo paese. Ha confessato al suo amico, con un registro colloquiale, la sofferenza provata, quando la malattia si è impossessata del suo corpo, indebolendolo fino a portarlo alla morte.
Dopo l’addio all’amico ha letto il testo scritto dai figli per ricordare il loro papà, legato a Scanno da splendidi ricordi.
All’uscita dalla chiesa, i rintocchi delle campane a martello hanno accompagnato il corteo funebre verso il cimitero, diffondendo un messaggio malinconico di mestizia per quest’ultimo viaggio terreno di Angelo.


