Pescara e Provincia Politica
13 Febbraio 2026, 17:12
COMUNALI PESCARA – GIOVANI DEMOCRATICI: LEGALITÀ, PARTECIPAZIONE
UN APPELLO AI 300 NEODICIOTTENNI PER CAMBIARE LA CITTÀ
Saverio Gileno
“Vogliamo una città più pulita, più internazionale e davvero a misura di giovani. Trasporto pubblico notturno, corse dedicate per le scuole, potenziamento delle linee autobus, abbattimento delle barriere architettoniche, più verde urbano come investimento sulla salute e una nuova relazione con il fiume come grande risorsa cittadina”. Hanno le idee chiare i Giovani Democratici, che questa mattina hanno presentato una lista di priorità per la città di Pescara in vista delle elezioni amministrative parziali dell’8 e 9 marzo. Lo hanno fatto nel corso di una conferenza stampa in via delle Caserme, di fronte allo Scumm, uno dei luoghi simbolo penalizzati dalle cosiddette ordinanze “Cenerentola”.
“Immaginiamo una Pescara più giusta, sicura, viva e attenta alle differenze di genere – hanno spiegato nel dettaglio Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, candidati al consiglio comunale – che superi la logica della repressione indiscriminata, costruendo invece un patto tra esercenti, cittadini e Comune. Una città che investa davvero sulle periferie, sugli spazi sociali per i giovani, sulle biblioteche, sulla decentralizzazione dei servizi e sul lavoro giustamente retribuito, a partire dal salario minimo comunale, come già realizzato in altre città italiane. E che dia la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di restare qui a Pescara a costruire il proprio progetto di vita”. Con loro il candidato sindaco Carlo Costantini, sostenuto convintamente dai giovani del Partito Democratico “Il futuro è dei giovani – ha dichiarato Costantini – ma questa è una città che negli ultimi anni ci ha pensato poco, basta vedere le condizioni di degrado e di abbandono in cui versano i luoghi a loro dedicati. Il compito di una buona amministrazione è costruire una città che risponda alle loro esigenze reali e noi ce la metteremo tutta”.
Presente alla conferenza stampa anche la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, che ha ribadito quanto “Partecipazione democratica e legalità sono i pilastri delle istituzioni. Tornare al voto dopo la decisione del Consiglio di Stato significa difendere la trasparenza del processo democratico e ricostruire fiducia tra cittadine, cittadini e istituzioni. A Pescara c’è una grande e solida rappresentanza dei giovani democratici e il loro lavoro è straordinario. Mi auguro che alle urne la nostra generazione faccia sentire compattamente la sua voce”.
Con lei il segretario regionale Saverio Gileno, il segretario cittadino dei GD Nuova Pescara Emanuele Castigliego e il consigliere regionale Antonio Di Marco.
Gileno ha sottolineato il valore politico di questa tornata elettorale “La presenza della segretaria nazionale conferma l’impegno dei Giovani Democratici a tutti i livelli. L’8 e 9 marzo oltre 14 mila pescaresi torneranno al voto dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha accertato gravi irregolarità. Tra loro ci saranno circa 300 ragazze e ragazzi che voteranno per la prima volta: a loro rivolgiamo un appello affinché partecipino attivamente e contribuiscano a costruire il futuro della città” E poi il richiamo alla visione culturale del capoluogo adriatico “Pescara è sempre stata un luogo identitario per l’Abruzzo – ha detto Antonio Di Marco - capace di creare spazi di cultura e confronto. Negli ultimi anni questo slancio si è indebolito. Adesso dobbiamo ristabilire le condizioni per una partecipazione democratica piena e per una città che torni a essere un punto di riferimento per chi la vive”.

