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12 Febbraio 2026, 21:35
L’Abruzzo dei Parchi e dei Cammini alla BIT di Milano
Redazione
Oggi la Bit, Borsa Internazionale del Turismo, ha chiuso i battenti. L’Abruzzo con le sue bellezze naturali dal 10 al 12 febbraio ha mostrato e promosso il territorio abruzzese. Il Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise insieme al Parco nazionale della Maiella sono stati presenti all’interno del padiglione per incontrare operatori turistici e appassionati di viaggi ai quali presentare esperienze di turismo sostenibile ed attività esperienziali all’interno delle aree protette.
Ieri, mercoledì 11 febbraio, alle 14:30 c’è stato un intervento dedicato a sostenibilità e turismo esperienziale, raccontando alla stampa e a tutti i presenti le prospettive per un turismo che valorizzi la natura senza comprometterla. “L’evento ha rappresenta un’occasione per far conoscere l’Abruzzo e le sue aree protette a livello nazionale e internazionale, rafforzando la promozione del territorio attraverso percorsi di natura, cultura e sostenibilità”.
Alla BIT si è parlato anche dell‘Abruzzo dei Cammini e delle Ciclovie in un incontro avvenuto martedì 10 febbraio alle 12,30 quando sono state promosse le “Ciclovie della Transumanza”, progetto che propone un percorso ciclabile attraverso otto comuni abruzzesi nelle province di Pescara e dell’Aquila, per 12 itinerari e un totale di 378 chilometri. Durante l’incontro èstata presentata anche la mappa con una “prima restituzione grafica della complessità della rete di cammini e ciclovie presenti nell’area del Cratere” come commentano i promotori di Ciclovie della Transumanza. I comuni coinvolti in Ciclovie della Transumanza sono: Cugnoli (capofila), Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri.
È stata l’occasione per ribadire l’importanza di Cammini e Ciclovie quali strumenti strategici per la valorizzazione sostenibile dei territori interni e l’aggiornamento in chiave contemporanea di una trama storica di percorsi legati alla pastorizia transumante che per secoli ha attraversato l’Abruzzo e il Mezzogiorno.

