L’Aquila e Provincia Eventi
8 Novembre 2026, 00:02
Il 19° L’Aquila Film Festival entra nel vivo: proiezioni, l’Abruzzo Film Industry con la Film Commission, cultura partecipata e il 1° Premio Cinematografico “Città dell’Aquila”
L’Aquila Film Festival
Il "L’Aquila Film Festival 2026" entra nel suo momento più ricco ed emozionante. A partire da lunedì 9 novembre, la storica rassegna cinematografica del capoluogo abruzzese darà il via alla volata finale che nei prossimi giorni intreccerà proiezioni in concorso, pitch industriali, formazione giovanile e grandi protagonisti del cinema italiano.
La vera forza propulsiva della manifestazione si riconferma nella cultura partecipata e nel coinvolgimento popolare: all'interno di ogni giuria, accanto a grandi professionisti e docenti universitari, siedono cittadini appassionati e studenti degli istituti superiori aquilani, rendendo la manifestazione un'esperienza viva e radicata nel territorio.
Il sipario si alzerà lunedì 9 novembre alle ore 20:30 al Palazzetto dei Nobili con la prima opera in gara per il concorso europeo e poi con le altre a seguire:
• L'anno nuovo che non arriva di Bogdan Mureșanu (Romania/Serbia) — Opera graffiante e tragicomica ambientata a Bucarest nel 1989, che racconta la vigilia della caduta del regime di Ceaușescu attraverso sei storie incrociate.
• Tienimi presente di Alberto Palmiro (Italia) — Un'intensa riflessione sulle fragilità relazionali e sulla ricerca d'identità nell'Italia contemporanea.
• Yugo goes to America di Filip Grujić e Aleksa Borković (Serbia) — Un road movie generazionale ed eccentrico sul viaggio di scoperta di sé oltreoceano.
• Strange River di Jaume Claret Muxart (Spagna) — Un ritratto poetico e visivo lungo le sponde del Danubio che indaga la giovinezza e il trascorrere del tempo.
L'indagine sulla realtà e sul paesaggio umano si sviluppa attraverso quattro sguardi d'autore originali:
• The Madmen Coach di Carlo Liberatore — L'emozionante e atipica storia di riscatto umano e sociale attraverso lo sport.
• I sogni del vicolo di Lorenzo Ciroffi — Un viaggio intimo e poetico tra le storie e le speranze dei quartieri popolari.
• Waking hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini — Un'esplorazione notturna e sensoriale che segue i passi dei migranti lungo i boschi al confine, restituendo la percezione sospesa e carica di tensione di chi attraversa la notte alla ricerca di un futuro.
• Il castello indistruttibile di Danny Biancardi, Stefano La Rosa e Virginia Nardelli — Una potente meditazione sulla memoria dei luoghi, le macerie e la ricostruzione dei ricordi.
Protagonisti del concorso cortometraggi sono gli studenti degli istituti "Andrea Bafile" e "Domenico Cotugno" dell'Aquila. Attraverso i percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO), i ragazzi stanno selezionando i 12 corti finalisti che il 26 novembre si contenderanno il titolo: in quella serata la decisione finale sul vincitore spetterà interamente al voto del pubblico in sala.
Il 18 e 19 novembre torna uno degli appuntamenti chiave per lo sviluppo del settore cinematografico regionale: l'Abruzzo Film Industry, che quest'anno vede la partecipazione attiva dell'Abruzzo Film Commission in qualità di partner d'eccezione.
L'iniziativa potenzierà le sessioni di pitch di produzione e distribuzione, favorendo la nascita e lo sviluppo di nuovi progetti cinematografici legati al territorio. Grazie al confronto diretto tra autori, registi e produzioni locali con importanti produttori e distributori nazionali — e alla presenza dei rappresentanti della Film Commission — si creeranno reti e sinergie fondamentali per l'industria audiovisiva abruzzese. In questa occasione, l'Abruzzo Film Commission presenterà ufficialmente in anteprima il proprio nuovo bando per lo sviluppo.
Insieme ai concorsi storici debutta il Premio Cinematografico "Città dell'Aquila", volto a incoronare le eccellenze della stagione e le opere a forte impatto sociale:

