Scanno Cronaca
4 Ottobre 2026, 00:01
Celebrazione a Scanno del Transito di San Francesco
Redazione
A 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, nella chiesa francescana di Sant’Antonio di Padova, la comunità di Scanno si è raccolta ieri sera con devozione in un’atmosfera di pace e di ascolto, concentrando il proprio spirito nella rievocazione del Transito, avvenuto tra il 3 e 4 ottobre 1226 nella Porziuncola.
Dopo il canto dei Primi Vespri, il parroco che ha indossato il piviale per la solennità della celebrazione, ha tenuto la sua omelia con voce toccante facendo rivivere emotivamente gli ultimi momenti di vita di Francesco, che venti anni prima si era spogliato delle sue vesti e da povero entra ricco nel Regno dei Cieli.
Anche la statua esposta, solitamente scarna come lo è nell’iconografia, era messa in risalto da due drappi dorati sormontati elegantemente da due angeli in una visione di beatitudine.
Al chiarore dei lumini accesi, attraverso la lettura dei testi di San Bonaventura e di Tommaso da Celano, è stato rievocato il Transito. ” Nell’anno ventesimo della sua conversione, chiese che lo portassero a Santa Maria della Porziuncola per rendere a Dio lo spirito della vita, là dove aveva ricevuto lo spirito della grazia.”
Quando sono state riaccese le luci, il parroco ha posto sul capo della statua l’aureola fatta benedire mercoledì scorso dal Papa, per delinearne la santità. Il coro ha eseguito con intensità espressiva i canti francescani. Per ricordare il dolce che frate Jacopa aveva portato al momento del Transito, sono stati benedetti i mostaccioli distribuiti alla fine della celebrazione. Alla benedizione finale Don Luigi ha sottolineato che portava a questa comunità la benedizione di Leone XIV, riferendo dell’incontro diretto con il Papa.
Infine il dott. Evio Mancini, presidente del Comitato di Sant’Antonio, ha ringraziato Don Luigi per tutte le iniziative prese durante questo Anno Giubilare Parrocchiale, elogiandone il carisma e il dono che fa di sé per il servizio alla parrocchia di Scanno, con il regalo di una effigie dorata di SanFrancesco e di un P.C. portatile.
Don Luigi ha ricordato che le campane di tutte le chiese di Scanno alle 23,59 avrebbero suonato per unirsi simbolicamente con quelle di Assisi e di tutto il mondo per solennizzare, un minuto prima di mezzanotte, la santità di San Francesco a 800 anni dalla sua morte.










