Pescara e Provincia Attualità
3 Ottobre 2026, 00:12
«La tua Pescara. Come la vedi. Come la vivi. Come la immagini»
Dal Comune il contest creativo per i giovani
Redazione
Come vedono, vivono e immaginano Pescara le generazioni che la abiteranno nei prossimi decenni? È la domanda al centro di «La tua Pescara. Come la vedi. Come la vivi. Come la immagini», il contest creativo promosso dal Comune di Pescara nell'ambito di Pescara 100, il programma di celebrazioni per il centenario della città. Il concorso è stato presentato nella sala consiliare del Comune davanti a una platea di studenti e dirigenti scolastici degli istituti superiori.
All'incontro sono intervenuti il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Santilli, gli assessori Alfredo Cremonese (Eventi e manifestazioni turistico-creative), Patrizia Martelli (Sport) e Maria Rita Carota (Cultura), insieme a Piero Cianci, della Società Jam, che ha realizzato il progetto grafico, ed Edenio Rosati, curatore del sito di Pescara 100, il quale ha illustrato nel dettaglio il concorso.
«L'anno prossimo Pescara compie cento anni», ha ricordato il sindaco Masci. «Da piccolo borgo marinaro, Pescara è diventata una grande città, che si appresta a essere ancora più grande con la fusione con Montesilvano e Spoltore. Questi cento anni vogliamo festeggiarli in un milione di modi, tutti insieme, anche con le vostre idee, i vostri sogni, le vostre visioni, le vostre preoccupazioni per un futuro che dobbiamo vivere insieme, ma che dovete costruire voi». Rivolgendosi agli studenti, il primo cittadino li ha invitati ad avere «la capacità di osare»: «Non dovete mai pensare che le vostre idee siano inferiori a quelle degli altri o di chi è più grande di voi. Non abbiate paura di confrontarvi: anche dagli errori nascono le idee. Siamo una città giovane, ma con una storia molto antica: ci piace ricostruire e ci piace anche guardare al futuro, perché Pescara è una città che non si ferma mai. Vogliamo immaginarla con i vostri occhi e con le vostre idee», ha detto Masci spiegando di aver appena effettuato un sopralluogo all'ex campo Rampigna.
Il vicesindaco Santilli ha ringraziato dirigenti e docenti per l'adesione e si è rivolto direttamente ai ragazzi: «Vi abbiamo invitato perché vorremmo che in questo percorso ci fossero anche le vostre idee. Mi auguro che tutte le scuole di Pescara ne propongano di bellissime: e queste idee devono venire da voi». Per l’assessore Martelli, «il progetto che da voi ragazzi vengano proposte delle idee sul fututo è fantastico», mentre il collega Cremonese, che ha anche la delega al Turismo, ha ricordato che «Pescara nel 2019 aveva poco più di 200mila presenze, mentre oggi ne ha 850mila».
Edenio Rosati, poi, ha presentato il sito www.pescara100.it, online da stamattina: raccoglierà tutti gli eventi del centenario, ospita la web radio Radio Pescara 100 e scandisce il conto alla rovescia verso il compleanno della città (oggi mancano 92 giorni al 2 gennaio 2027).
A chiudere l'incontro è stato il divulgatore storico Marco Cappelli, che ha ripercorso la storia di Pescara, catturando l'attenzione degli studenti "attraversando" con loro le strade della città raccontando una serie di eventi collegati proprio ai luoghi. Come prima cosa, però, ha sfatato un luogo comune: quello di Pescara città giovane. "Quante volte - ha chiesto agli studenti - avete sentito dire che Pescara è una città senza storia? E se io - ha aggiunto Cappelli - vi dicessi che è più antica di quella "giovincella" di Roma? Sul Colle del Telegrafo vi è il primo insediamento, che risale all'Età del Bronzo": da lì, stamani, è cominciato il percorso di Cappelli, passando poi per via Aterno fino ad arrivare alla recente "strada parco". La Nuova Pescara, ha detto sempre il podcaster agli studenti, di fatto esiste già da tempo. I confini erano tracciati dalla pista "di via del Circuito, dove si correva per la Coppa Acerbo, un percorso che negli Anni '20 del Novecento toccava Pescara, Montesilvano e Spoltore".
Come si partecipa al contest
Il concorso chiede a ciascun partecipante di rispondere, con il proprio linguaggio creativo, alla domanda «Qual è la tua Pescara?». I lavori devono essere legati alla città, alla sua identità e al suo futuro: il mare, il fiume, i quartieri, lo sport, la musica, le persone, i luoghi, i ricordi, le trasformazioni urbane.
La partecipazione è gratuita e aperta a chi, alla data di scadenza, non abbia compiuto il trentunesimo anno di età, senza limiti di provenienza o titolo di studio. Si può partecipare da soli o in gruppo; nei lavori collettivi tutti i componenti devono rispettare il limite d'età e va indicato un referente. Ogni partecipante, singolo o gruppo, può presentare un solo progetto, in una delle cinque categorie:
Arte e immagine: illustrazione, fotografia, pittura, collage, fumetto, street art, graphic design, opera digitale. Si possono usare anche gli spazi degli zeri del marchio Pescara 100 come finestre sulla propria idea di città;
Musica e suono: brano originale, canzone, composizione strumentale, sonorizzazione, paesaggio sonoro, racconto audio;
Video e storytelling: cortometraggio, videoclip, animazione, documentario breve, reel, anche girati con lo smartphone (durata massima consigliata: 100 secondi);
Poesia e parola: poesia, breve racconto, testo performativo, spoken word (lunghezza massima consigliata: 100 parole);
Comunicazione e futuro: claim, manifesto, campagna social, podcast, progetto grafico o proposta di comunicazione che racconti la Pescara di oggi o immagini quella dei prossimi cento anni.

