Valle Peligna Sport
25 Ottobre 2026, 00:08
Lo Scanno C5 sfiora l'impresa: la capolista Gioventù Biancorossa passa a Sulmona per 4-5
Redazione
Non basta una prova di grande carattere allo Scanno C5 per fermare la capolista Gioventù Biancorossa.
Al Palazzetto "Nicola Serafini" di Sulmona - dove la formazione scannese continua a disputare le gare interne a causa dei lavori in corso nell'impianto di casa - gli ospiti di Penne si impongono per 5-4 al termine di una sfida intensa, vibrante e ricca di colpi di scena.
L'avvio è di marca scannese. Dopo una breve fase di studio, i padroni di casa sbloccano il match con un uno-due fulmineo firmato da Carlo Di Franco e Andrea Biancone, cogliendo di sorpresa la formazione pennese Nonostante la reazione degli ospiti, lo Scanno controlla il vantaggio e chiude la prima frazione di gioco avanti per 2-0.
Nella ripresa cambia il volto del match. La scossa, data certamente negli spogliatoi dal mister ospite Marco Di Michele, sortisce gli effetti sperati: la Gioventù Biancorossa alza il baricentro e, trascinata dalle proprie qualità tecniche, trova il rapido pareggio ai danni dell'incolpevole portiere Luca Tarullo.
Il parziale torna in equilibrio sul 2-2 e la gara si accende. Gli ospiti mettono la freccia portandosi sul 2-3, ma lo Scanno non ci sta: la reazione dei padroni di casa si concretizza nel gol del pareggio firmato da Mario Roncone (vicino anche al raddoppio sfortunatamente impedito dal palo destro).
Nel momento di massimo sforzo dei locali, però, è la squadra di Penne a trovare l'allungo decisivo, siglando prima il quarto e poi il quinto gol. Nel finale, lo Scanno tenta il tutto per tutto e accorcia le distanze ancora con Andrea Biancone per il definitivo 4-5.
Nonostante la sconfitta, lo Scanno esce dal campo a testa alta, confermando le preoccupazioni confidate da mister Di Michele, che ne temeva la compattezza e lo spirito combattivo.
Mettere a segno quattro reti contro la capolista, testimonia la bontà della prestazione dei ragazzi di mister Daniele Colarossi, puniti forse oltre i propri demeriti in una gara giocata a viso aperto e con grande agonismo da entrambe le compagini.
Va aggiunto che lo Scanno, da quando gioca a Sulmona, non ha più il suo grande pubblico che lo sostiene con applausi e battimano: questo non è da sottovalutare.



