Previdenza Sociale
22 Gennaio 2026, 07:19
Inps news
Legge di bilancio 2026: genitorialità, inclusione sociale e disabilità
Focus sulle novità relative alle misure di competenza dell'Istituto
Stefano Caranfa
La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) include diverse disposizioni che, a vario titolo, interessano la genitorialità, l’inclusione sociale, le persone con disabilità e i loro nuclei familiari. Si riportano di seguito le misure di competenza dell’Istituto.
Genitorialità
Congedo parentale ordinario: è stata prolungata l’operatività, che ora è estesa fino ai 14 anni di vita del figlio, restando fermi i limiti massimi e le modalità di fruizione. La misura è stata estesa anche per i figli disabili fino ai 14 anni.
Malattia figlio: è stata potenziata nella fascia oltre i tre anni di età del figlio. Infatti, i giorni fruibili da ciascun genitore passano da cinque a dieci annui e la fascia di età è estesa da “3-8 anni” a “3-14 anni”.
Bonus mamme 2026: in favore delle lavoratrici madri dipendenti, escluso il lavoro domestico, e autonome con reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, è stata prevista la misura di 60 euro mensili (fino a 720 euro annui), non imponibile e non rilevante ai fini ISEE. Il Bonus è erogato dall’INPS su domanda. Il beneficio è riconosciuto fino al mese di compimento del decimo anno del secondo figlio, per le madri con due figli, e fino al diciottesimo anno del figlio più piccolo per le madri con più di due figli. Sono previste regole di coordinamento rispetto all’esonero IVS già previsto per specifiche platee di madri, con almeno tre figli, titolari di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
Inclusione sociale
Assegno di Inclusione: è stata modificata la disciplina dei rinnovi. La prestazione è riconosciuta per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi ed è rinnovabile, su domanda, per ulteriori periodi di 12 mesi, senza più la sospensione obbligatoria di un mese tra un ciclo e il successivo. È inoltre previsto che la prima mensilità di ciascun rinnovo sia corrisposta in misura pari al 50% dell’importo spettante per il nuovo periodo. Per i nuclei familiari il cui diciottesimo mese di fruizione ricade a novembre 2025, è confermato il contributo straordinario già previsto per attenuare gli effetti della sospensione tra il primo ciclo e il rinnovo.
Carta “Dedicata a te”: è stata rifinanziata, incrementando la dotazione del fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, destinato ai nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro, e rifinanziando le convenzioni operative con Poste Italiane per la gestione del contributo.
Fondo per genitori separati e sostegno abitativo: per il sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà, con figli a carico fino al compimento dei 21 anni, è stato istituito presso il MIMIT un fondo, con criteri e modalità di erogazione da definire con decreto ministeriale.
Disabilità
È stata finanziata la realizzazione di una piattaforma informatica dedicata ai caregiver, da completare entro settembre 2026, prevedendo a tal fine il trasferimento all’INPS di una quota del fondo di sostegno per i caregiver.
È stato istituito presso il MEF un fondo per il finanziamento di iniziative legislative a sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare, con una dotazione di 1,15 milioni di euro per il 2026 e di 207 milioni di euro annui a decorrere dal 2027. Le risorse sono vincolate alla copertura di interventi legislativi finalizzati a definire la figura del caregiver familiare di persone con disabilità e a riconoscere il valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta in ambito familiare.
Relativamente al riconoscimento della disabilità, è stata attribuita la connotazione di gravità ex l. 104/1992 alle forme di epilessia farmacoresistente caratterizzate da crisi con perdita di contatto con l’ambiente e della capacità d’agire, su richiesta dell’interessato e in seguito all’accertamento sanitario, a condizione che la patologia sia certificata dal medico competente per le epilessie secondo le linee guida nazionali e internazionali.
È stata introdotta una nuova disciplina dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, non reversibile ed esente da imposte, in favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio rientranti nelle categorie individuate dal T.U. pensioni di guerra, con importo fissato a 1.000 euro mensili.
È stata prevista, in merito ai permessi legati alla legge 104/1992, una piattaforma telematica INPS, collegando i flussi informativi (UNIEMENS), la cui finalità è quella di verificare e controllare il loro corretto utilizzo.
Stefano Caranfa, Direzione regionale INPS Abruzzo

