L’Aquila e Provincia Cronaca
28 Agosto 2025
Consegnato ieri il “Premio del Perdono 2025” al sindaco di Assisi
Redazione
Il sindaco dell’Aquila e Presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, ha consegnato il premio nelle mani del sindaco di Assisi, Valter Stoppini, per il riconoscimento alla comunità di Assisi già legate dal patto di Amicizia tra le Basiliche della Porziuncola e Collemaggio, pronunciando queste parole: “Alle cittadine e ai cittadini di Assisi, in nome del lascito di Celestino V viene assegnato il Premio del Perdono 2025 per l’impegno come costruttori di pace, perseguendo il cammino tracciato da San Francesco, messaggero di fraternità, sostenitore del valore universale del perdono e apostolo del rispetto per tutte le creature. Una comunità che interpreta e custodisce quello ‘Spirito di Assisi’ nato e progredito grazie a Papa Giovanni Paolo II che nel 1986 accolse ad Assisi settanta rappresentanti delle principali religioni del mondo per elevare una preghiera, fatta di unione e speranza. Una comunità che accoglie e non discrimina quella di Assisi, consapevole della fecondità del dialogo, chiave di volta per la costruzione di una civiltà del convivere. Una comunità che ha fatto del rispetto una pratica per costruire ponti anziché muri e che trova nella comunità dell’Aquila la stessa vocazione per una società più giusta e umana, ispirata dai valori celestiniani della misericordia, compassione, perdono e riconciliazione, tanto cari anche a San Francesco”.
“Due comunità Assisi e L’Aquila che - sapientemente guidate dalle rispettive istituzioni religiose e laiche - si sono riconosciute e trovate per esplorare insieme un percorso di crescita che riporti al centro il bene comune, nella certezza di incontrare e accogliere nel loro cammino altre realtà comunitarie, perché ognuno può contribuire, nel proprio piccolo, alla costruzione della pace. Donare e donarsi, non sono altro che azione e sentimento per la costruzione della Pace, attraverso il perdono e la fratellanza per ritrovarci nell’esortazione di Papa Leone XIV: