Pescara liberty Festival, stasera in Piazza Sacro Cuore la musica travolgente dello Jánoška Ensemble

Dalla classica al folklore, passando per il pop, con il meglio dello Jánoška Ensemble. Si annuncia una serata unica nel suo genere, domani, mercoledì 9 settembre, per il secondo appuntamento del Pescara Liberty festival, la rassegna voluta dal Comune di Pescara che anche quest'anno propone al pubblico, in piazza Sacro Cuore, un programma originale, tra artisti residenti, ritorni e novità. Tutto si svolge - a partire da stasera, martedì 8 settembre - nella cornice di piazza Sacro Cuore, fino a sabato 12 settembre, con ingresso gratuito (sempre alle ore 21, in caso di pioggia i concerti si svolgeranno all'Aurum). Poi, domenica 13 settembre (ore 19), nello stesso posto, si potrà ammirare la performance finale di restituzione alla città delle residenze (l'ultima si svolgerà dall'11 al 13 settembre). La direzione artistica è affidata per la quarta edizione consecutiva al Maestro Eleonora Paterniti, artista brillante e versatile, e tra le conferme di quest'anno c'è l'attore e regista Andrea Bosca. Ad annunciare la seconda serata sono il sindaco Carlo Masci e l'assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

Il programma di oggi
Dopo l'apertura di oggi, affidata a Danilo Rea e Dado Moroni, domani lo Jánoška Ensemble salirà sul palco di piazza Sacro Cuore per proporre un programma eclettico che fonde classica, folklore e grandi successi del repertorio pop. Dall’energia travolgente della Hungarian Dance n. 1 di Brahms a due composizioni originali di František Jánoška (Souvenir pour Elise e Leo’s Dance) che svelano il talento compositivo e l’ironia del gruppo. Al centro della serata alcune trascrizioni spettacolari: Carmen Fantasy (Bizet/Waxman) e una sorprendente rilettura di Yesterday, accostate a Cole over Beethoven, esempio perfetto di contaminazione. Il programma si chiuderà con il terzo movimento (Allegro) del Concerto in re minore BWV 1052 di Bach, nella precisione e nella brillantezza che caratterizzano lo “stile Jánoška”: virtuosismo, calore timbrico e coinvolgimento del pubblico.

Chi sono
Sul palco i tre fratelli Ondrej Janoska (violino), Roman Janoska (violino), František Janoska (pianoforte) e Julius Darvas (contrabbasso).
Nello sconfinato panorama musicale attuale, l’Ensemble Janoska è riuscito a imporre il proprio stile distintivo facendone un brand e creando un genere: è lo “stile Janoska”, che eleva al massimo livello artistico noti brani tratti da un repertorio che spazia dalla musica classica a quella pop e li trasforma in qualcosa di percettibilmente affine eppure nuovo e diverso. Ognuno degli accurati arrangiamenti è caratterizzato dall’esuberanza musicale che è il marchio di fabbrica dell’Ensemble Janoska e che risulta ancor più evidente nelle composizioni dei componenti del gruppo, sorprendenti nella loro gamma espressiva che spazia dal commovente al trascinante.
Lo “stile Janoska” possiede la rara capacità di entusiasmare immediatamente ascoltatori appassionati di stili diametralmente opposti. Nei loro concerti, dopo poche battute il pubblico è contagiato da una grande energia positiva e con le loro virtuosistiche improvvisazioni i quattro musicisti riescono a conquistare anche gli spettatori più scettici.
Artisti in esclusiva per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, il loro primo album “Janoska Style”, è subito diventato disco d’oro.