Primo Open Day della Polisportiva Frentania

La voglia di fare sport c’è ed al Parco delle Rose, si è vista tutta. Bambini, ragazzi e famiglie hanno partecipato al primo Open Day della Polisportiva Frentania, realtà nata a Lanciano con l’obiettivo di ampliare l’offerta sportiva cittadina ed avvicinare soprattutto i più giovani a discipline differenti.
Un pomeriggio gratuito ed aperto a tutti, durante il quale è stato possibile provare Tag Rugby, Tiro con l’arco, Scherma e Tennis da Tavolo. Quattro discipline diverse, accomunate dalla volontà di offrire ai ragazzi un primo contatto diretto con attività che, in molti casi, rappresentano una novità.
Ed è proprio questa una delle idee alla base dell’iniziativa: non tutti i bambini sanno già quale sia lo sport più adatto a loro. Conoscere e sperimentare discipline diverse può diventare il primo passo per scoprire una passione, stringere nuove amicizie e crescere attraverso l’attività sportiva.
A guidare la nuova Polisportiva è il presidente Carlo Codagnone, che spiega: “Vogliamo dare maggiore visibilità a discipline sportive che spesso ne hanno poca. Abbiamo il Tiro con l’arco, il Tag Rugby, il Tennis da Tavolo e la Scherma. Per noi è fondamentale far scoprire nuovi sport e dare anche la possibilità di praticare attività agonistica”.
Un’impostazione che guarda, quindi, non soltanto all’avviamento e all’attività ludica, ma anche alla possibilità di costruire percorsi agonistici per chi vorrà mettersi in gioco. L’ambizione è creare un ambiente nel quale discipline diverse possano convivere e nel quale ogni ragazzo possa individuare il proprio percorso. Il progetto guarda naturalmente ai bambini ed ai ragazzi, ma l’orizzonte è più ampio. La Polisportiva punta a diventare un punto di riferimento per la città e per l'interland frentano, coinvolgendo le famiglie e, progressivamente, anche altre fasce d’età. L’idea è quella di una grande Casa dello Sport: un luogo nel quale praticare attività fisica, ma anche incontrarsi, divertirsi e creare relazioni.
L’Open Day ha offerto un primo riscontro concreto, con la numerosa partecipazione di bambini e famiglie che hanno potuto conoscere le discipline proposte, incontrare gli istruttori e mettersi alla prova. Un segnale incoraggiante per una società che muove ora i primi passi e che punta a trasformare l’interesse raccolto durante la giornata in una partecipazione stabile nel corso della stagione.
Tra le discipline presentate al Parco delle Rose c’è il Tiro con l’arco, affidato a due istruttori federali FITARCO, Italo Bomba e Danilo Di Santo.
La loro esperienza rappresenta un importante punto di riferimento tecnico per i giovani che si avvicineranno a una disciplina basata su concentrazione, precisione e controllo, praticabile da persone di età e caratteristiche differenti. Il Tiro con l’arco si inserisce, inoltre, nella visione inclusiva della Polisportiva, con l’interesse verso opportunità sportive rivolte anche al mondo paralimpico. Una scelta che rafforza l’idea di fondo: allargare il più possibile le porte dello sport.
Per il rugby il riferimento Tecnico è Massimo Bomba, responsabile del settore, con una solida esperienza nel movimento e tesserato FIR anche come arbitro. Al suo fianco ci sono tecnici federali, allenatori ed ex arbitri, una struttura che vuole accompagnare i più piccoli nei primi passi nel mondo della palla ovale.
La proposta parte dal Tag Rugby, disciplina pensata per consentire ai bambini di avvicinarsi al rugby attraverso il gioco e senza il contatto fisico.
“Ci sono Allenatori, Tecnici ex Arbitri della Federazione Italiana Rugby - sottolinea Bomba - stiamo partendo con il piede giusto grazie alla vicinanza e all'entusiasmo della gente, dei cittadini, dei ragazzi che ci stanno contattando in queste ore sui canali social. Ora manca solo il Terzo Tempo - conclude il Tecnico”.
Un entusiasmo che rappresenta uno dei primi segnali positivi per la nuova Polisportiva. A legare ulteriormente l’iniziativa al mondo del rugby abruzzese c’è Marco Riccioni, pilone della Nazionale italiana, che ha voluto inviare un videomessaggio in occasione della nascita della Polisportiva Frentania. Per i giovani che si avvicinano oggi alla palla ovale, il percorso di un atleta arrivato ai massimi livelli può rappresentare un esempio concreto di dove possano condurre passione, impegno e continuità. Il suo sostegno assume quindi un valore particolare per una società che muove i primi passi e che ha scelto di investire proprio sulle nuove generazioni.
L’Open Day ha rappresentato il primo vero incontro tra la Polisportiva Frentania e la città.
La partecipazione al Parco delle Rose ha permesso di presentare le attività e, soprattutto, di incontrare direttamente le famiglie ed i giovani ai quali la società si rivolge. Ora la sfida sarà trasformare quella curiosità in continuità: portare i ragazzi dall’Open Day agli allenamenti, dalla prima prova alla pratica sportiva e, per chi lo desidera, dalle prime esperienze alle competizioni.
È una sfida che riguarda lo sport, ma anche la città. Perché dietro la Polisportiva Frentania non c’è soltanto la volontà di formare nuovi atleti. C’è l’ambizione di creare occasioni di incontro, amicizia e crescita, utilizzando lo sport come linguaggio comune.
Lanciano e la Frentania ha una nuova realtà sportiva e la neonata Polisportiva ha già cominciato a giocare la sua partita.