DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SCANNO SUL 118 MEDICALIZZATO

Scanno è praticamente senza ambulanza dal 1 settembre, nel silenzio del governo cittadino, e questo è inaccettabile. A stretto giro convocherò la conferenza dei capigruppo consiliari, per proporre un consiglio comunale dedicato alla situazione dell’emergenza-urgenza e chiedere la mobilitazione dell’intera cittadinanza. 
A Pescasseroli, dove il Sindaco e i cittadini non hanno mai abbassato la guardia, hanno ottenuto un’ambulanza del 118 medicalizzata, dal 31 luglio 2026. A Scanno, attualmente, se ci si sente male nelle ore diurne dovremo chiamare il 118 con sede a Sulmona, con tempi di percorrenza fuori legge. 
Con il riassetto del sistema poi, che andrà in vigore nel prossimo futuro, a Scanno arriverà un’ambulanza con un soccorritore, non un medico e neppure un infermiere, ma un soccorritore formato in un corso dedicato, non in grado di fare nessuna diagnosi. Nelle ore notturne avremo invece un’ambulanza con un infermiere, che dovremo dividerci con Campo di Giove e Pratola Peligna, comune, quest’ultimo che dista una decina di minuti dall’ospedale di Sulmona. 
Se il Comune, come denunciato nello scorso mese di giugno, invece di sostituirsi alla ASL con un cup di fatto, per la scelta del medico di base, avesse fatto sentire le proprie ragioni in Regione, non ci troveremmo a questo punto. È perciò necessario che l’intero Consiglio col sostegno della cittadinanza intraprenda una battaglia politica e soprattutto di civiltà perché Scanno torni ad essere garantita come merita.

Cristian Pace, Presidente del Consiglio Comunale