PESCARA LIBERTY FESTIVAL 2026: CINQUE SERATE IN CONCERTO

L’improvvisazione e il virtuosismo dei magistrali pianisti Danilo Rea e Dado Moroni. L’eclettismo travolgente dello Jánoška Ensemble. La tammorra ipnotica di Luca Rossi. Le vibranti metamorfosi delle chitarre di Paolo Schianchi. Il magnetismo visionario di Alessandro Quarta al violino. Cinque concerti di sommo livello musicale segnano il Pescara Liberty Festival, giunto nel 2026 alla sesta edizione, la quarta con la direzione artistica del M° Eleonora Paterniti che l’ha plasmato e sviluppato partendo dall’idea originaria del compianto compositore Sergio Rendine. Le luci di scena, la piazza del Sacro Cuore sempre più pronta a ospitare eventi di gran richiamo, si accenderanno nelle serate dall’8 al 12 settembre alle ore 21 e avranno il suggello domenica 13 (alle ore 19) nella performance finale di Luca Rossi e del poliedrico Antonio Congedo, ultima tappa della “residenza d’artista” imperniata sul loro workshop di tamburo e danza. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito e vedranno sul palco la presenza dell’attore e regista Andrea Bosca, protagonista di un legame speciale con il Festival.
Dice il sindaco Carlo Masci: «Le opere, gli spazi pubblici, le iniziative culturali acquistano pienamente senso quando rendono più forte la possibilità di sentirsi parte della comunità. È la forza che il Pescara Liberty Festival ha conquistato nel tempo: non limitarsi a portare grandi artisti nella nostra città, ma suscitare intorno a loro esperienze capaci di lasciare un segno». Non casualmente si è voluto intitolare con un apparente ossimoro, una città di persona, l’edizione 2026. «Il Pescara Liberty Festival non accade semplicemente a Pescara. Accade con Pescara. È ciò che vorrei più di ogni altra cosa: per qualche giorno una piazza non sia solo una piazza, un artista solo qualcuno da guardare, uno spettatore solo qualcuno che guarda. Ci si possa incontrare davvero. Di persona. Perché è di persona che si dicono e avvengono le cose più importanti», spiega Eleonora Paterniti. «Tutti i protagonisti del Festival si sono ritagliati uno spazio non solo progettando delle splendide esibizioni per Pescara ma anche realizzando un vero e proprio percorso e con il Pescara Liberty festival nasce una sorta di archivio dei partecipanti e degli artisti che si sono esibiti qui e che qui tornano. Con questa rassegna realizziamo eventi e costruiamo qualcosa che rimanga alla città e nella città, un viaggio di cultura, bellezza ed emozioni che entra nel circuito nazionale. E con la restituzione delle residenze si condivide con la città un progetto culturale che sa guardare indietro, sa essere centrato nel presente E sa anche guardare avanti», commenta l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

I CINQUE CONCERTI

(in caso di pioggia gli spettacoli si sposteranno all’interno dell’Aurum)
 
→ martedì 8 · Danilo Rea - Dado Moroni · Piano Duo
Due tra i più grandi pianisti jazz dialogano in un concerto basato su improv­visazione e ascolto reciproco, con i pianoforti che suggeriscono loro nuove idee e territori inesplorati. Il repertorio spazia dal jazz puro alle rilettu­re delle canzoni della tradizione italiana e internazionale, a momenti estemporanei nati sul palco. I maestri si divertono a intrecciare linguaggi e suggestioni musicali alternando lirismo, virtuosismo e compli­cità artistica. Ogni loro concerto è unico e irripetibile.
 
→ mercoledì 9 · Jánoška Ensemble · The Best Of
Il programma fonde classica, folklore, grandi successi del repertorio pop. Dall’energia travolgente di Hungarian Dance n. 1 di Brahms alle composizioni originali di František Jánoška, da Carmen Fantasy alla rilettura di Yesterday, a Cole over Beethoven, esempio perfetto di contaminazione, al terzo movimento del Concerto in re minore BWV 1052 di Bach. Nello “stile Jánoška”: virtuosismo, calore timbrico e coinvolgimento del pubblico  
 
→ giovedì 10 · Luca Rossi · Preghiera e festa
con la partecipazione straordinaria di Fausta Vetere e con Francesca Di Giovanni alias “Cicchinella”
La dimensione rituale e comunitaria della musica popolare mediterranea. Al centro della scena la tammorra, strumento antico e contemporaneo allo stesso tempo: un tamburo che accompagna la preghiera, la danza, il lavoro, i gesti collettivi, il bisogno an­cestrale di condividere la ricerca di ciò che trascende e celebra la condizione umana.
 
→ venerdì 11 · Paolo Schianchi · Trasparenze. Dialoghi d’oltreconfine tra suoni e luce
Nuovo concerto del chitarrista, compositore e inventore che rende la chitarra in continua metamorfosi: solista, orchestra, macchina poetica, soglia tra mondi musicali lontani. Guida un ensemble di straordinari musicisti in un viaggio tra musica classica e flamenco, jazz e folk, rhythm and blues e cantautori italiani, rock, funk e composizioni originali. Non una mera successione di generi, ma voci e linguaggi diversi che creano corpo sonoro,  festa, una vertigine condivisa con il pubblico.
 
→ sabato 12 · Alessandro Quarta · Estatica bellezza dell’amore
con Giuseppe Magagnino e I Solisti Filarmonici Italiani
Un viaggio meraviglioso in tutti i generi musicali in cui l’artista è cresciuto a stretto contatto con le sue stelle, dai grandi diretto­ri ai grandi rocker. Dalle Quattro stagioni di Vival­di al tango di Piazzolla, dal blues della Louisiana al jazz di Chick Corea, alla musica da film di Fellini con l’arrangiamento sulle note di Nino Rota, dai due elementi Fuoco e Etere della sua opera I 5 Elementi ai nuovi brani che faranno parte del prossimo album di Alessandro Quarta.