Marsica Eventi
4 Settembre 2026, 00:01
GAROFANO ROSSO FILM FESTIVAL 2026: QUARTA GIORNATA
Giulia Tarda
Il programma, completamente gratuito e aperto a tutti, propone 52 opere, articolate in otto sezioni competitive, con 32 cortometraggi selezionati, accanto a incontri con gli autori, presentazioni di libri, appuntamenti musicali e cinescursioni alla scoperta del paesaggio marsicano.
Al centro della manifestazione c’è un’idea precisa di cinema: uno strumento capace di superare confini, paure e distanze, mettendo in relazione persone e storie spesso lontane dai circuiti tradizionali. È da questa visione che nasce il simbolo stesso del Garofano Rosso, pensato come un invito a rompere le barriere dell’incomunicabilità e dell’esclusione e a restituire al cinema la sua capacità di entrare in relazione con le coscienze.
Un legame particolarmente forte unisce il Festival a Forme e alla sua comunità. A idearlo e fondarlo è il regista Paolo Santamaria, che conosce il borgo fin dall’infanzia e che negli anni ha scelto di farne anche il proprio luogo di vita. Un rapporto personale e affettivo con il territorio che si riflette nella natura stessa della manifestazione e nella volontà di costruire, proprio a partire da un piccolo paese, un appuntamento capace di dialogare con una dimensione internazionale.
A raccogliere questa eredità e a svilupparla attraverso la ricerca cinematografica è la direttrice artistica Valentina Traini, che ha trasformato il Garofano Rosso in uno spazio dedicato alla riscoperta delle radici, delle identità e del patrimonio culturale del territorio. Una prospettiva nella quale il paesaggio assume un ruolo centrale: non una semplice cornice per le proiezioni, ma una presenza viva, capace di dialogare con le opere, gli autori e il pubblico.
PROGRAMMA QUARTA GIORNATA
A partire dalle ore 18:30 per un’ora si svolgerà il “salotto culturale”, spazio di incontro e confronto sui temi più urgenti del presente. Per la quarta giornata verrà affrontato il “Festival che vorremmo”, una tavola di progettazione partecipata con associazioni e comunità.
La serata prosegue alle 21.00, protagonista la sezione Music Video, con la proiezione dei videoclip selezionati per questa edizione.
Alle 21.15 spazio invece al programma competitivo del Festival, articolato in otto sezioni – Bizzarre, Afterword, Femme, Anteros, Wonderland, Lacci, Dystopia e Frontiers – attraverso le quali il cinema indaga le diverse forme della marginalità. Questi i corti che verranno proiettati: Alla svizzera di Domenico Pizzulo (Afterword); Arca di Lorenzo Quagliozzi (Dystopia); Tempi supplementari di Matteo Memè (Lacci); Rando di Edoardo Ulivelli (Wonderland); Ya Hanouni di Lyna Sofian Chouaib (Wonderland) e Figura di Edoardo Summonti (Bizarre).
Durante la proiezione saranno presenti: gli sceneggiatori de “Il canto Rosso”, Mattia Romagnoli e Valerio Pancotti; il regista di “Alla Svizzera” Domenico Pizzulo e lo sceneggiatore Matia Frignani; Edoardo Ulivelli il regista di “Rando” e Matteo Memè regista dei “Tempi supplementari”.

