Scanno Interventi
27 Settembre 2026, 10:58
Scanno apre le porte alla "Rottamazione-quinquies": dal 16 ottobre le domande dei contribuenti
Roberto Nannarone
Si apre una nuova importante opportunità per i contribuenti del territorio abruzzese. Con la pubblicazione dell'elenco ufficiale da parte di Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR), è stato confermato l'elenco dei circa 1.500 enti locali e regionali in Italia che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies. Tra questi spicca il Comune di Scanno.
L'adesione del Comune di Scanno ha un valore strategico importante: Scanno rappresenta infatti l'unico comune dell'intera Valle del Sagittario presente nell'elenco ufficiale pubblicato dall'Agente della Riscossione. Un'opportunità preziosa per i cittadini residenti e per i proprietari di immobili locali, che permetterà di regolarizzare la propria posizione fiscale sanando vecchi debiti senza dover pagare sanzioni e interessi di mora.
Chi ha aderito
L'elenco di chi ha aderito è consultabile a questo link dove si riporta la denominazione degli enti e l'indicazione di eventuali soggetti terzi che, per conto degli stessi enti, hanno affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione carichi rientranti nella definizione agevolata. La pubblicazione dell'elenco, non prevista per legge, viene spiegato, è un'iniziativa dell'Agenzia con l'obiettivo di agevolare i cittadini, offrendo un'altra possibilità oltre a quella di andare a verificare presso le singole amministrazioni.
Nel dettaglio hanno aderito 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane, 4 Unioni di comuni. Le Regioni sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria mentre tra i Comuni più grandi che hanno aderito ci sono tra gli altri Roma, Napoli e Bari. Presenti anche le città metropolitane di Venezia, Torino e Genova. Mancano all'appello le Regioni del Nord Italia.
La mappa dell'adesione in Provincia dell'Aquila
L'estensione della misura agevolativa ai tributi e alle entrate comunali (come Imu, Tari, bollo auto, multe stradali affidate alla riscossione esattoriale) riguarda i carichi consegnati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
In provincia dell'Aquila, oltre a Scanno, diversi comuni capoluogo e del circondario hanno scelto di approvare le relative delibere e di trasmetterle tempestivamente ad AdeR per offrire questa misura ai propri cittadini: L'Aquila, Avezzano, Pratola Peligna, Castel di Sangro, Roccaraso, Campo di Giove.
Altri comuni del circondario e del territorio provinciale: Balsorano, Bisegna, Canistro, Cappadocia, Capestrano, Carsoli, Castellafiume, Celano, Cerchio, Lecce nei Marsi, Massa d'Albe, Oricola, Ortona dei Marsi, Ovindoli, Pescina, Roca di Botte, Rocca di Mezzo e Sante Marie.
Dall'elenco ufficiale diffuso da Agenzia delle entrate-Riscossione non risulta inserito il Comune di Sulmona. Poiché neanche gli altri centri minori della Valle del Sagittario (come Anversa degli Abruzzi, Villalago o Bugnara) figurano tra gli enti che si avvalgono di AdeR per la rottamazione, Scanno si conferma l'unico punto di riferimento dell'intera vallata ad aver iniziato, anche se a ridosso della scadenza del 31 luglio 2026, e completato l'iter nei tempi previsti dalla normativa.
Come funziona e quali sono le procedure: i passi per presentare la domanda
La procedura per avvalersi della Rottamazione-quinquies è stata pensata per essere semplice e interamente telematica. Ecco una guida chiara e diretta sui passaggi da seguire e sulle prossime date chiave:
1. 15 ottobre 2026: A partire da questa data, accedendo all'area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, si possono consultare tutti i dati e l'elenco dei carichi che rientrano nella definizione agevolata.
2. Invio della domanda online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: La richiesta si presenta esclusivamente per via telematica tramite i canali web predisposti da AdeR. Sarà sufficiente compilare il modulo online selezionando le cartelle o gli avvisi che intendi rottamare.
3. Il calcolo della somma dovuta entro il 28 febbraio 2027: L'Agente della Riscossione invierà la risposta ufficiale con il totale da versare, epurato da sanzioni e interessi, e i relativi bollettini di pagamento.
4. Il pagamento: Si può scegliere se pagare in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure dilazionare l'importo fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare.
Una scelta di buon senso che consente ai cittadini di liberarsi dai vecchi arretrati con scadenze sostenibili e all'amministrazione comunale di recuperare risorse utili per i servizi del territorio.

