Pescara e Provincia Reportage
26 Settembre 2026, 00:03
La “Marina di Pescara” ovvero il Porto Turistico
Roberto Grossi
Oggi pomeriggio lascerò Pescara per far ritorno alla “Villa”, tra i laghi dell’Alta Valle del Sagittario.
Ieri ho visitato la Marina di Pescara, nota anche come Porto Turistico: una delle strutture portuali ricreative più grandi e moderne dell'intero Adriatico. Situato a sud della foce del fiume Pescara, a breve distanza dal Ponte del Mare e dall'Asse Attrezzato, il porto è facilissimo da raggiungere sia a piedi che in auto.
Fu la Camera di Commercio di Pescara, nel 1984, a dare il via ai lavori di realizzazione dell'infrastruttura per rispondere alla crescente domanda di diportismo lungo la costa adriatica. Oggi la struttura dispone di oltre 1.000 posti barca capaci di ospitare imbarcazioni fino a 35 metri di lunghezza, offrendo servizi all'avanguardia come assistenza all'ormeggio 24/7, distributore di carburante, cantiere navale con gru di sollevamento e sorveglianza continuativa.
Più che un semplice punto di ormeggio, la Marina è un vero e proprio quartiere vissuto dalla città. Ospita un'ampia passeggiata commerciale con bar, ristoranti, locali per l'aperitivo, negozi tecnici per la nautica e ampi spazi pedonali. Al suo interno si trova anche un'importante struttura polivalente che accoglie fiere, congressi, mostre d'arte, concerti e mercatini durante tutto l'anno.
Tra gli appuntamenti annuali più rilevanti spiccano:
Mediterranea: fiera estiva enogastronomica e dell'artigianato artistico che celebra le tipicità locali;
Sottocosta: il salone dedicato alla nautica, al turismo da diporto e agli sport acquatici;
Florviva: la storica manifestazione florovivaistica che trasforma l'area commerciale della Marina in un grande giardino affacciato sul mare, con espositori da tutta Italia, piante rare, orchidee e laboratori;
Pescara Sposi: evento interamente dedicato al mondo del wedding e delle cerimonie, tra sfilate d'abiti, stand fotografici, catering e scenografie;
Ecomob: expo incentrata sulla mobilità sostenibile, sui veicoli elettrici, sul cicloturismo e sul rispetto dell'ambiente.
Tutto questo è la Marina di Pescara, e di certo non è poco.
Una leggera brezza marina mi ha accarezzato per tutto il tempo che mi sono concesso per fotografare imbarcazioni a motore, scafi da diporto di piccola e media stazza, eleganti yacht, cabinati da crociera, barche da regata e scafi da pesca sportiva.
Lascio la costa portando con me il profumo del sale, il suono dei pennoni che oscillano al vento e l'immagine di un porto vivo, capace di fondere il dinamismo della città con la magia del mare.
Adesso è tempo di mettermi in viaggio verso la montagna: le acque tranquille della costa lasciano il posto al fascino autentico e selvaggio dei laghi dell’Alta Valle del Sagittario, pronti ad accogliermi di nuovo a casa.












