L’Aquila e Provincia Libri
24 Settembre 2026, 00:02
L’Aquila Città del Libro: cinque presentazioni firmate Daimon Edizioni dal 24 al 26 settembre
Daimon Edizioni
Cinque libri, cinque appuntamenti e altrettanti percorsi attraverso il territorio, la memoria, la poesia, il mistero e l’immaginario. Daimon Edizioni sarà protagonista della quarta edizione del Festival letterario aquilano “L’Aquila Città del Libro”, in programma dal 24 al 27 settembre 2026 in Piazza del Teatro.
La casa editrice aquilana sarà presente al Festival con cinque titoli del proprio catalogo e un calendario di presentazioni distribuito tra giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre.
Ad aprire gli appuntamenti Daimon sarà giovedì 24 settembre alle ore 16.30 Sapore d’Abruzzo. Memorie e identità enogastronomiche della regione verde d’Europa, curato da Antonio Di Loreto. Il volume costruisce un percorso attraverso sapori, memoria e identità, restituendo attraverso l’enogastronomia il legame profondo tra cultura e territorio abruzzese.
Antonio Di Loreto e “Sapore d’Abruzzo”
Antonio Di Loreto, laureato in Architettura ed ex funzionario del Ministero della Cultura, ha sviluppato nel corso degli anni un percorso professionale e creativo nel quale si intrecciano ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Alla sua attività istituzionale ha affiancato esperienze nella realizzazione e direzione di documentari e cortometraggi e una produzione editoriale che attraversa generi differenti.
Con Sapore d’Abruzzo torna al racconto del territorio, questa volta attraverso la sua identità enogastronomica e quel patrimonio di memorie, tradizioni e cultura materiale che costituisce una parte essenziale della storia regionale.
Venerdì 25 settembre alle ore 10.30 sarà invece la volta de Il racconto della tessitura della lana a Castel del Monte, capitale della transumanza, di Carmela De Felice e Fulgo Graziosi.
Il volume, pubblicato nel 2025, è dedicato alla storia e alla conoscenza della tessitura della lana a Castel del Monte e nell’Abruzzo aquilano. La tessitura diventa il punto di partenza per recuperare saperi, gesti e testimonianze di una comunità e per ricostruire il rapporto tra la lavorazione della lana e la civiltà della transumanza. Il libro, in formato album e arricchito da inserti fotografici, si propone come un ponte tra la memoria e il futuro di un territorio.
Carmela De Felice e Fulgo Graziosi
Carmela De Felice, nata all’Aquila nel 1959 e laureata in Lettere all’Università degli Studi dell’Aquila, è poetessa, autrice e impegnata da anni nella valorizzazione della cultura e delle tradizioni del territorio. Ha pubblicato narrativa e poesia e nel 2024 è uscita per Daimon Edizioni la silloge Figlia del fiume. È presidente del CESTAQ-ETS – Centro Studi delle Tradizioni della Provincia dell’Aquila, ente promotore del progetto editoriale dedicato alla tessitura della lana.
Fulgo Graziosi, autore e giornalista, ha dedicato una parte significativa della propria attività alla memoria storica e culturale abruzzese. Nel progetto sulla tessitura della lana ha messo a disposizione conoscenze, documentazione e testimonianze legate a un patrimonio materiale e immateriale che rischierebbe altrimenti di andare perduto. Il volume è stato già protagonista di numerosi incontri pubblici dedicati alla riscoperta della transumanza e delle tradizioni dell’Abruzzo interno.
Tre gli appuntamenti targati Daimon nella mattinata di sabato 26 settembre.
Alle ore 10.30 sarà la volta di Francesco Cristiano Bignotti con Tutti i miei passi, prima silloge poetica dell’autore, pubblicata da Daimon Edizioni nel 2023. Una raccolta nella quale poesia e riflessione filosofica si incontrano e il verso accompagna un percorso costruito attraverso esperienza, memoria ed emozioni.
Francesco Cristiano Bignotti e “Tutti i miei passi”
Francesco Cristiano Bignotti, nato all’Aquila nel 1986, è filosofo, ingegnere ambientale e poeta. Scrive poesia dall’adolescenza e nel tempo ha affiancato alla propria attività professionale l’impegno nel sociale, nello sport e nello sviluppo del territorio.
Ha collaborato con testate locali occupandosi di poesia, società e urbanistica e concentra la propria ricerca sul rapporto tra filosofia, poesia ed esperienza vissuta. È inoltre cofondatore di Colibri – Collettivo Libera Riflessione Indipendente.
Tutti i miei passi, pubblicato nel giugno 2023, ha ottenuto nello stesso anno il primo posto al Premio Letterario Internazionale Città di Latina nella sezione dedicata alla silloge poetica edita. Nel 2025 Daimon Edizioni ha pubblicato anche il suo Quaderno Filosofia in Versi I, nel quale versi e riflessioni attraversano il pensiero filosofico da Platone alla contemporaneità.
Alle ore 11.00 spazio invece a Federico Del Monaco con Symmetria – Geometria dell’orrore, pubblicato da Daimon Edizioni nel 2026.
Un viaggio nei territori dell’inquietudine e del perturbante, tra mito, paura, mostruoso e immaginario, nel quale ordine e disordine, realtà e alterazione si incontrano nelle geometrie dell’orrore. Symmetria porta il lettore a interrogarsi sulle forme attraverso cui il mostruoso prende corpo e continua a riaffiorare nella letteratura, nell’arte e nella cultura contemporanea.
Federico Del Monaco e “Symmetria – Geometria dell’orrore”
Federico Del Monaco è scrittore, poeta, autore teatrale e regista. Nato a Sulmona e cresciuto ad Avezzano, ha iniziato a scrivere giovanissimo e nel corso degli anni ha attraversato generi e linguaggi differenti, dalla fantascienza al fantasy e all’horror, dalla poesia alla narrativa e alla scrittura teatrale.
Autore e regista di spettacoli, reading poetici e cortometraggi, ha costruito un percorso nel quale letteratura, teatro e musica dialogano costantemente. Tra i suoi lavori figurano 27 aprile – Una storia di Avezzano, Tra le mie righe: in viaggio con Ignazio Silone, Eppure soffia – La poesia nella musica italiana ed È scritto lassù – reading musicale interstellare.
La sua produzione poetica ha ottenuto negli anni diversi riconoscimenti. Per Daimon Edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Lo statico volo d’una rima ed È scritto lassù – Antologia interstellare. È inoltre direttore della collana PRO di Daimon Edizioni.
Con Symmetria – Geometria dell’orrore torna alla componente più perturbante della propria ricerca letteraria, muovendosi tra horror e weird e lavorando sulla contaminazione tra racconto, suggestione teatrale e immaginario.
A chiudere la mattinata, alle ore 12.15, sarà Mauro Tordone con Un volo d’anatre. Le nuove indagini del commissario Sorrentino, pubblicato da Daimon Edizioni nella collana PRO e in commercio dal 16 settembre 2026.
Mauro Tordone e “Un volo d’anatre”
Tra L’Aquila e la sua provincia, il commissario Rino Sorrentino indaga su una serie di delitti che affondano le radici nelle passioni, nelle ossessioni e nelle fragilità dell’animo umano.
In Un volo d’anatre, Mauro Tordone intreccia il ritmo del giallo al fascino del territorio aquilano, conducendo il lettore oltre le apparenze, là dove la verità si nasconde non soltanto sulla scena del crimine, ma soprattutto nell’animo di chi la custodisce. Il volume, di 350 pagine, raccoglie le nuove indagini del commissario Sorrentino.
Mauro Tordone, già funzionario della Prefettura dell’Aquila ed ex sindaco di Balsorano, coltiva da tempo la passione per la narrativa gialla. È il creatore del commissario Rino Sorrentino, investigatore al centro di una serie narrativa nella quale l’indagine poliziesca diventa anche strumento per esplorare comportamenti, passioni e contraddizioni umane.
Con Un volo d’anatre torna dunque a un personaggio già consolidato nel suo percorso narrativo, collocandone le nuove indagini tra la città dell’Aquila e il territorio provinciale.
La partecipazione a L’Aquila Città del Libro 2026 diventa così per Daimon Edizioni l’occasione per presentare al pubblico alcune delle diverse anime del proprio catalogo: la valorizzazione dell’Abruzzo e delle sue tradizioni, la poesia, la narrativa di genere, il giallo e l’horror, in un percorso che mette insieme autori, linguaggi e generazioni differenti.

