Scanno Festività
20 Settembre 2026, 00:19
SCANNO E MONTORO NEL SEGNO DI SANT’EUSTACHIO: ACCESA LA 44ª FIACCOLA DELLA PACE
Redazione
Un’atmosfera di profonda commozione, fede e fraterna condivisione ha avvolto la comunità di Scanno nella giornata di sabato 19 settembre, vigilia della solenne festività del Santo Patrono Eustachio Martire. Un'edizione ricca di significati e valore storico, segnata dalla consolidata devozione condivisa con la Campania.
La meravigliosa statua lignea del Santo, scolpita nel 1715 dall'intagliatore Giovanni Leonardo Manzoli di Brittoli (PE) per un costo di 50 ducati d'oro, fu trasportata a spalla per oltre una settimana di cammino fino al borgo abruzzese. I portatori dell'epoca rinunciarono al compenso di 15 ducati d'oro pattuito, chiedendo unicamente l'onore di poter condurre per primi in processione la nuova effige.
A rendere ancora più speciale il clima di preparazione spirituale è giunta a Scanno la numerosa comunità parrocchiale proveniente dalla frazione Sant'Eustachio di Montoro (Avellino). Dopo essere partiti all'alba e aver fatto tappa lungo i suggestivi scorci del Lago di Barrea e della chiesetta sul Lago di Scanno, i fedeli irpini si sono uniti alla comunità locale.
Alle ore 18:00, nella Chiesa di Sant’Eustachio gremita in ogni ordine di posto, il parroco Don Luigi Ferrari ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica della Vigilia. Durante la Messa, Don Luigi ha espresso un sentito ringraziamento alla comunità campana, sottolineando come l'identica devozione al generale romano convertitosi al cristianesimo continui a stringere Abruzzo e Campania in un abbraccio indissolubile.
Nel corso della funzione è avvenuto il toccante rito della benedizione e dell'accensione della 44ª Fiaccola della Pace. I tedofori montoresi riporteranno la luce votiva in terra irpina nella mattinata di oggi, domenica 20 settembre, con l'accoglienza trionfale della cittadinanza prevista alle ore 11:00 in Piazza "Giovanni Paolo II" a Montoro.
Al termine della Messa ha preso il via una partecipata processione verso la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Valle per scortare la statua del Patrono. Al termine, si è tenuto anche il tradizionale ed emozionante scambio dei doni tra la Comunità di Montoro e quella di Scanno, con la presenza degli amministratori comunali, a suggello di un legame istituzionale e umano sempre più solido.
I festeggiamenti entrano oggi, 20 settembre, nel vivo delle celebrazioni: dopo le Sante Messe solenni delle ore 11:00 e 18:00, la serata sarà coronata dalla maestosa processione delle ore 19:00 con il tradizionale e suggestivo “passaggio dell’arco” per il rientro della statua del Santo nella sua chiesa. Un rito antico che rinnova la storia e l'identità di un intero popolo.
Un tempo la festività segnava l'inizio della transumanza, quando i pastori partivano per le Puglie lasciando le famiglie in paese.






