Marsica Cronaca
19 Settembre 2026, 00:10
Avezzano: Festival diffuso dell'Agroalimentare
U.S. Marsica Land
Ieri pomeriggio Marsicaland ha aperto ufficialmente le sue porte. Piazza Risorgimento e il centro di Avezzano sono diventate il punto di partenza di tre giornate dedicate alla terra, alle produzioni, alla memoria e all’identità della Marsica, attraverso un programma che mette insieme mercato, cultura, spettacolo e riflessione sul futuro del territorio.
Il primo segnale è arrivato già alle 15.30, con l’esibizione della Banda musicale di Avezzano in Piazza Risorgimento. Alle 16 c'è stata l’inaugurazione ufficiale del festival, alla presenza delle autorità politiche, civili e religiose, insieme all’apertura degli stand e del Mercato diretto della Terra, uno degli elementi centrali della manifestazione.
Tra i protagonisti del pomeriggio anche Peppone, volto televisivo legato da anni al racconto dell’agricoltura, delle produzioni italiane e dei territori, che dopo l’inaugurazione si intratterrà tra gli stand, incontrando produttori e visitatori e attraversando alcune delle realtà presenti a Marsicaland.
Alle 16.30 il programma è proseguito con l’inaugurazione dell’esposizione multimediale “L’agroalimentare in vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio”, realizzata in collaborazione con Fra[m]menti.
Alle 17.30, in Piazza Risorgimento, c'è stata la tavola rotonda “Scenari e prospettive dello sviluppo endogeno delle aree interne. L’ipotesi della quinta provincia”, dedicata alle possibilità di crescita della Marsica e dell’Abruzzo interno attraverso agricoltura, economie territoriali, turismo sostenibile, infrastrutture, servizi e cooperazione tra istituzioni e comunità.
A raccontare il senso di Marsicaland sono state le voci istituzionali e culturali che ne accompagnano il percorso, «Marsicaland vuole dare forza all’identità del territorio e trasformarla in una reale opportunità di crescita e valorizzazione», sottolinea il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. Il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio ha richiamato invece la necessità di «fare squadra, costruire un progetto comune e dare a Marsicaland una struttura sempre più solida», mentre il consigliere regionale Massimo Verrecchia ha insistito sulla capacità del progetto di coinvolgere in maniera sempre più ampia l’intera Marsica e di far conoscere il territorio al grande pubblico nazionale e internazionale. Per il direttore scientifico Ernesto Di Renzo, «Marsicaland è un’operazione di ingegneria culturale che mette in connessione patrimonio culturale, risorse umane e capitale territoriale per generare sviluppo e attrattività dei luoghi».
Quella di ieri è stata però soltanto la prima delle tre giornate di Marsicaland. Sabato il Mercato diretto della Terra tornerà ad animare Piazza Risorgimento insieme a show cooking, degustazioni, incontri dedicati ai giovani, all’arte e alle nuove prospettive dell’agricoltura marsicana.
Domenica l’attesa si concentrerà soprattutto sul Corteo Storico dei Marsi, che dalle 16 attraverserà Avezzano dall’Aia dei Musei a Piazza della Repubblica, con oltre 200 figuranti e un racconto corale della storia della Marsica, dal Fucino antico alle trasformazioni della terra e del lavoro.


