INCENDI NELL’AQUILANO: PROSEGUE IL COORDINAMENTO IN PREFETTURA

Proseguono le operazioni di contrasto agli incendi che da giorni interessano il territorio aquilano. Questa mattina si è nuovamente riunito, in Prefettura, il tavolo di coordinamento istituito per monitorare la situazione che – come emerso dalla ricognizione effettuata nel pomeriggio di ieri – denotava un netto miglioramento. 
Infatti, il vasto fronte degli incendi risultava contrastato efficacemente dalle continue operazioni di spegnimento effettuate con i lanci aerei dei canadair della Protezione civile. 
Nella riunione di ieri si è pertanto preso atto di tale importante risultato e sono state definite le ulteriori azioni operative ritenute tecnicamente ancora necessarie, essendo rimasti alcuni punti che sprigionano fumi, mantenuti a distanza di sicurezza da aree boschive e luoghi abitati dalle squadre impegnate - con grande impegno professionalità - nella gestione degli interventi, in relazione all’evolversi della situazione influenzata dalle temperature e dai venti.  
Al momento le principali criticità si registrano nel territorio del Comune di Rocca di Mezzo e sul versante montano della frazione aquilana di Roio, dove alcuni focolai hanno ripreso vigore alimentati dal vento, rendendo necessario il proseguimento delle attività di spegnimento e bonifica.
Tutte le componenti del sistema di Protezione civile continuano ad operare in stretto coordinamento, ciascuna secondo le rispettive competenze. Le attività vedono impegnati l’Agenzia regionale di Protezione civile, la Provincia dell’Aquila, i Comuni dell’Aquila, di Lucoli e di Rocca di Mezzo, la Questura, il Comando provinciale dei Carabinieri ed il Gruppo Forestale, il Comando provinciale della Guardia di Finanza, il Comando dei Vigili del Fuoco, il Comando Militare Esercito “Abruzzo e Molise”, il 9° Reggimento Alpini e i volontari della Protezione civile, oltre a tutte le strutture operative presenti sul territorio.
L’Esercito e il 9° Reggimento Alpini prestano supporto alle operazioni a terra, per creare linee tagliafuoco, con personale e mezzi specializzati, in stretto raccordo con i Vigili del Fuoco e con il sistema regionale di Protezione civile, mentre proseguono gli interventi dei mezzi aerei. 
I Comuni interessati assicurano, attraverso le proprie strutture, il costante raccordo con gli enti coinvolti e il supporto logistico alle operazioni, con personale e mezzi messi a disposizione fin dalle prime fasi dell’emergenza.
L’evoluzione della situazione rimane attentamente e costantemente monitorata dagli organismi competenti, che continuano a presidiare il territorio e modulano l’impiego delle proprie strutture in relazione alle esigenze presenti nelle aree interessate.