Teramo e Provincia Mostre
5 Agosto 2026, 00:01
Il "Gran Fuoco di Aligi Sassu" in mostra a Castelli
Redazione
Sarà inaugurata sabato 8 agosto alle ore 18, il "Deposito" in mostra: Il Gran Fuoco di Aligi Sassu, presso il Museo delle ceramiche di Castelli.
L'esposizione è dedicata a una delle opere più significative custodite nel patrimonio museale di Castelli, in dialogo con la storia, l'arte e la grande tradizione ceramica del territorio.
La mostra proseguirà fino al 30 Settembre 2026.
L’esposizione proporne una collezione di ceramiche di Aligi Sassu provenienti dalla donazione dei coniugi Alfredo e Teresita Paglione a Castelli. Il legame fra il mecenate Alfredo Paglione e la terra d’Abruzzo è ormai diventato indissolubile, tante sono la sue donazioni a enti pubblici e tanti sono i luoghi dove sono stati fondati musei con le sue collezioni, il tutto frutto della sua generosità, passione e amore per la terra natale.
È del 2008 la donazione a Castelli di una importante collezione di ceramiche di Aligi Sassu, che purtroppo, sono rimaste esposte solo per poco tempo nel lo ale Museo della Ceramica e cioè fino al 06 Aprile 2009, giorno del terremoto de L’Aquila che apportò danni irreparabili e ancora non sanatial Museo.
A fianco di preziosi manufatti che risalgono fino al medioevo, prodotti in Castelli dai grandi maestri dell’arte ceramica, si è aggiunto nello storico Museo il valore, notevole, delle 200 opere del Maestro. Considerato, a ragione, uno dei più importanti artisti del novecento italiano, Aligi Sassu trovò nella ceramica, così come molti altri grandi artisti del secolo scorso, “materia” di ispirazione per la realizzazione di importanti e significative opere plastiche.
Nelle sale dedicate al Maestro sono allestite le 200 opere provenienti dalla collezione di Alfredo e Teresita Paglione: una raffinata, quanto valevole selezione di opere fra cui il Cavallino marino, l’opera ceramica più importante di Aligi Sassu e l’Arlecchino azzurro, di cui si presentano anche i relativi esemplari in bronzo; il servizio da tavola I cavalli del mare in blu Vecchia Savona; l’alzata e le quattro zuppiere policrome con scene di cavalli e palafrenieri e i grandi piatti (14 pezzi unici) con scene di “cavalli” e “maison tellier” che nel 2009 troveranno una collocazione stabile e definitiva.
L’esposizione, è il primo appuntamento per poter ammirare le opere che, nel 2009, troveranno spazio presso la Chiesa della Madonna degli Angeli, attigua al Museo, dove saranno collocate in permanenza: una sede prestigiosa per i lavori di un artista che a lungo si è confrontato con il tema del sacro.

