La Prefettura diffida il Comune di Scanno: 20 giorni per approvare la salvaguardia degli equilibri di bilancio

La Prefettura dell'Aquila ha notificato al Comune di Scanno una formale diffida per la mancata approvazione della deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio relativa all'esercizio finanziario 2026, adempimento previsto dall'articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali.
Nella nota, trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario comunale e notificata a tutti i consiglieri, la Prefettura rileva che, alla scadenza del termine fissato al 31 luglio 2026, non risulta adottata la deliberazione né pervenuta alcuna comunicazione attestante l'avvenuto adempimento.
Per tale motivo è stata attivata la procedura prevista dall'articolo 141, comma 2, del D. Lgs. 267/2000, con l'assegnazione di un termine perentorio di 20 giorni dalla ricezione della diffida entro il quale il Consiglio comunale dovrà approvare la deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
La Prefettura avverte inoltre che, qualora il termine decorra inutilmente, sarà avviata la procedura sostitutiva prevista dalla legge, che può condurre allo scioglimento del Consiglio comunale.
Al Segretario comunale è stato affidato il compito di notificare immediatamente il provvedimento a tutti i consiglieri comunali e di tenere costantemente aggiornata la Prefettura sullo stato della procedura, trasmettendo successivamente copia della deliberazione una volta adottata.
La vicenda apre ora una fase decisiva per l'Amministrazione comunale, chiamata a regolarizzare entro i termini assegnati una delle principali deliberazioni obbligatorie in materia di equilibrio dei conti pubblici, evitando le conseguenze previste dalla normativa vigente.