Scanno Politica
23 Agosto 2026, 01:40
L’indisposizione temporanea del Sindaco non impedisce l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio nei tempi stabiliti
Redazione
Con nota del 20 agosto, il Vicesindaco, dott. Giuseppe Marone, ha richiesto al Prefetto il rinvio del termine per la convocazione del Consiglio Comunale. La risposta del Viceprefetto Vicario, dott. D’Alessio, giunta ieri 22 agosto, ha chiarito che:
«Tale opzione non risulta normativamente disciplinata ai sensi del combinato disposto degli artt. 193, comma 4 e 141, comma 2 del TUEL, per effetto del quale la mancata adozione, nei termini stabiliti, della salvaguardia degli equilibri di bilancio, integra una fattispecie comportante l'attivazione della procedura di cui all'art. 141, comma 2. Peraltro, si evidenzia che, in caso di impedimento temporaneo del Sindaco, l'art. 53, comma 2 del TUEL dispone la sostituzione da parte del Vicesindaco. (…) Per quanto precede, si resta in attesa di ricevere a vista la convocazione del Consiglio comunale, recante all'ordine del giorno l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio».
L'espressione “si resta in attesa di ricevere a vista” indica l'obbligo di trasmettere l'avviso di convocazione del Consiglio Comunale immediatamente non appena emesso, senza ritardi o ingiustificati tempi di preavviso.
Nonostante la chiarezza dell'indicazione prefettizia, la convocazione non è ancora avvenuta. Risulta incomprensibile il motivo per cui il Presidente del Consiglio Comunale — cui spetta in piena autonomia tale adempimento — non vi abbia provveduto tempestivamente entro il termine del 24 agosto.
Mentre indiscrezioni riferiscono di una riunione svoltasi ieri pomeriggio presso l'ufficio del Sindaco con l'intero gruppo di maggioranza, oggi resta l'ultimo giorno utile per effettuare la convocazione d’urgenza (con 24 ore di preavviso rispetto ai cinque giorni ordinariamente previsti).

