Scanno Tradizioni
7 Luglio 2026, 00:13
Celebrata da Mons. Antonio Arienzale la Santa Messa in suffragio dei defunti della Confraternita di Maria SS. delle Grazie
Redazione
Si sono conclusi domenica sera a Scanno, con il concerto della Banda di Ailano in Piazza San Rocco, i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, organizzati dalla Confraternita presieduta dal Priore Antonio Giansante e dal Parroco don Luigi Ferrari. Ieri, come da tradizione, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei confratelli e delle consorelle della Confraternita di Maria SS. delle Grazie.
La funzione religiosa di quest’anno è stata particolarmente solenne: la celebrazione eucaristica è stata infatti presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano, S.E. Mons. Biagio Colaianni. Hanno concelebrato don Luigi Carfagnini, il Vicario generale della Diocesi di Campobasso Mons. Antonio Arienzale – che nei prossimi giorni festeggerà il suo 50° anniversario di sacerdozio (Giubileo d'Oro) –, il parroco locale e altri sacerdoti molisani.
L'Arcivescovo e il suo clero stanno infatti trascorrendo in questi giorni nel nostro paese gli annuali "Giorni di Fraternità". Si tratta di un periodo di ritiro spirituale che offre ai sacerdoti e al Presule un prezioso momento per condividere esperienze, pregare insieme e rinsaldare i legami di amicizia al di fuori degli impegni pastorali quotidiani. Ordinato sacerdote nel 1984, Mons. Colaianni è stato nominato Arcivescovo metropolita della Diocesi di Campobasso-Boiano da Papa Francesco nel dicembre 2023, entrando così a far parte della CEAM (Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana).
Nel suo saluto di ringraziamento all’inizio della liturgia, don Luigi ha voluto sottolineare come il legame tra la comunità scannese e l’Arcivescovo metropolita non sia affatto casuale. Mons. Colaianni è infatti originario di Matera: entrambe le comunità – la nostra e quella lucana – venerano lo stesso patrono, Sant'Eustachio. Questo culto condiviso è il cuore del patto di gemellaggio e di amicizia che unisce i due territori, formalizzato sulla base di profonde coincidenze storiche, religiose e culturali.
La presenza a Scanno dell’Arcivescovo coincide, inoltre, con i festeggiamenti della Madonna delle Grazie, profondamente venerata anche a Matera (dove è patrona della città con il titolo di “Madonna della Bruna”). Celebrata ogni 2 luglio da oltre 600 anni – da quando Papa Urbano VI, già arcivescovo di Matera, istituì nel 1389 la festa della Visitazione –, la ricorrenza lucana unisce fede e folklore. I festeggiamenti culminano in serata con il famoso "Strazzo": l'assalto e la distruzione del monumentale carro trionfale di cartapesta da parte dei cittadini, un antico rito propiziatorio per l'intera comunità.

