Profumi, sapori e socialità: il successo di "De Rerum Natura" a Frattura Vecchia

L’edizione 2026 della manifestazione "De Rerum Natura – Profumi, sapori e socialità" si è svolta ieri, domenica 5 luglio, nel suggestivo borgo di Frattura Vecchia (frazione di Scanno, in Abruzzo). Posto a 1.300 metri s.l.m., che si è confermato la cornice perfetta per l’evento: una splendida terrazza naturale sull’Alta Valle del Sagittario, dove il tempo sembra essersi fermato.
L'evento è stato organizzato dall'omonima associazione di promozione sociale, presieduta da Paolo Casalvieri, il cui nome trae ispirazione dal celebre poema filosofico di Lucrezio (I secolo a.C.). La manifestazione è stata incentrata sulla rievocazione di antiche pratiche agricole e sulla valorizzazione della biodiversità agroalimentare degli Appennini. Protagonista indiscusso è stato l’autoctono Fagiolo Bianco di Frattura, già inserito nel progetto dell’Arca del Gusto di Slow Food. 
Grazie al coinvolgimento di cuochi, vignaioli e decine di aziende locali, l'evento è riuscito a riportare profumi, sapori, canti e socialità in un luogo che per anni è rimasto avvolto nel silenzio.
 La giornata si è aperta all'insegna della memoria storica con la rievocazione della trebbiatura a cavallo. A fare da cornice a questo tuffo nel passato è stata la sfilata dei meravigliosi abiti tipici, rappresentati ufficialmente da quattro comuni abruzzesi: Frattura, Scanno, Anversa degli Abruzzi e Introdacqua. 
Tra i presenti anche la neo-sindaca di Anversa, accompagnata da tre concittadine in abito tradizionale anversano. 
Dopo aver preparato il "letto" di paglia e aperto i covoni per spargere le spighe di grano, si è dato il via al calpestio da parte di una mula e di un cavallo, il tutto accompagnato dalla spiegazione dei dettagli storici da parte di uno speaker.
Dalle 12:00 alle 17:00 il borgo si è animato con la presenza di chef del territorio e vignaioli artigianali. I visitatori hanno potuto prendere parte a percorsi culinari basati su piatti tipici abruzzesi, sapientemente abbinati a vini locali attraverso degustazioni guidate.
Dalle 14:00 alle 18:00 spazio anche ai bambini con i laboratori didattici tenuti dal Prof. Marcello Giovannelli, che ha coinvolto i più piccoli in stimolanti attività sensoriali ed esperienziali.
Il grande spiazzo dell’aia ha accolto una folla numerosa e tantissimi stand ricchi di prodotti dell'Abruzzo montano e rurale. È stata una vera festa di suoni, canti e allegria, immersa in un paesaggio dal fascino aspro, racchiuso tra la storica frana del Monte Rava e la splendida vista panoramica sul Lago di Scanno.
Per facilitare l'afflusso dei visitatori ed evitare disagi logistici, dalle 10:30 alle 18:00 è stato attivo un comodo servizio navetta gratuito con partenza dal cimitero di Frattura Nuova.