“Carta dell’Ospitalità Responsabile” una grande opportunità per il territorio

È stata presentata, presso la sala polifunzionale di Castel di Sangro, La Carta dell’Ospitalità Responsabile, riconosciuta a livello nazionale e contestualizzata all’interno del nostro ambito locale di riferimento, che rappresenta uno strumento importante per promuovere un modello di turismo sostenibile, attento all’ambiente, alle comunità locali e alla qualità dell’accoglienza. L’ intervento di Maria Rema Buzzelli, consigliera di opposizione del Gruppo Comunità Castellana, sul tema specifico, ha evidenziato le potenzialità dell’iniziativa per il futuro del territorio sangrino.” Parliamo di un documento che va oltre la semplice promozione turistica, perché introduce principi di responsabilità, rispetto delle risorse naturali e della valorizzazione delle identità locali. Sono aspetti fondamentali per una realtà come Castel di Sangro, che negli ultimi anni ha visto aumentare in maniera esponenziale i flussi turistici e ciò impone una riflessione seria sul modello di sviluppo che vogliamo costruire”. Secondo l’esponente di Comunità Castellana, “la sfida consiste nel trasformare i principi della Carta non in uno sterile atto formale, ma in azioni concrete applicate alle scelte amministrative, alle politiche di sviluppo locale, coinvolgendo anche operatori economici, associazioni e cittadini nella definizione delle strategie future. “L’ Ospitalità Responsabile” non può e non deve essere soltanto uno slogan, deve tradursi in comportamenti virtuosi nella tutela del patrimonio ambientale e culturale e in una maggiore attenzione alla qualità dei servizi offerti ai visitatori. I dieci punti di cui è composta la Carta danno alcune indicazioni sui comportamenti virtuosi da adottare”. 
Non si tratta di un marchio o di una certificazione, sono suggerimenti strategici per migliorare, in un processo costruttivo, il rapporto tra residenti e turisti.
Il Turismo non può essere considerato esclusivamente un fattore economico, ma deve diventare uno strumento di crescita equilibrata per tutta la comunità.
Investire in un’accoglienza rispettosa del territorio, significa creare valore nel lungo periodo, evitando modelli di crescita che rischiano di compromettere le risorse che rendono unico il nostro comprensorio.  Con il Patto di Destinazione e la l’istituzione della Consulta per il Turismo tutte le forze del territorio possono contribuire nella individuazione di questo percorso, mettendo al centro qualità, sostenibilità e soprattutto il benessere della comunità. 
Alla presentazione sono intervenuti inoltre, il Presidente del Consiglio Comunale di Castel di Sangro nonché delegata al Turismo, Anna Rita Cimini, i consiglieri Michela D'Amico, che ha coadiuvato i lavori e il consigliere Patrizio Guerrini.