Cambiamenti climatici e progetto LIFE+ A_GreeNet, a Pescara azioni sul verde della Pineta dannunziana

In relazione alla conferenza finale del progetto europeo Life+ A_GreeNet che si è svolta oggi all'Aurum (comunicato allegato), vi segnalo le azioni previste in città sul verde della Pineta dannunziana, in viale Bovio e nella zona dell'ospedale. Le illustrano il vice sindaco e assessore al Verde Gianni Santilli e del responsabile del servizio Valorizzazione del Verde, Mario Caudullo, che oggi hanno partecipato ai lavori.

"Il Comune di Pescara ha deciso di sperimentare sul proprio territorio tutte e tre le azioni dimostrative (cioè pilota, replicabili altrove) proposte nell'ambito del progetto Life+ A_GreeNet (azione C3), che riguardano:
1) la microforestazione, 
2) la resilienza delle pinete già presenti,
3) la rigenerazione dei suoli per garantire una maggiore resilienza di pinete (ma anche di altro). 

All'interno della Pineta dannunziana le azioni dimostrative, già in corso, è stato di due tipi. Nel comparto 2, di fronte allo stadio, è stata messa in atto un'opera di rigenerazione del suolo, per migliorarne le caratteristiche, attraverso la ripulitura idraulica dei vecchi canali di bonifica risalenti all'epoca dei D'Avalos: l'obiettivo è di ridurre il livello idrico nel periodo di massima intensità delle piogge in modo da garantire salubrità alle radici del pino, per un maggior sviluppo (bisogna ricordare a questo proposito che la permanenza del pino su radici asfittiche e impregnate di acqua determina la moria della pineta, primo fattore di rischio). Sempre in Pineta stiamo mettendo in atto anche una serie di attività di conservazione delle piante esistenti con delle spaccature, degli interventi di potatura, di controllo dei viali, nonché di ripiantumazione di piante nuove (85) o di spostamento di plantule già presenti che vengono collocate in aree più idonee (parliamo di piante autoctone). Complessivamente sono diverse centinaia le plantule interessate che vengono valorizzate, cercando di favorirne una crescita più rapida evitando che vengano sopraffatte da altra vegetazione, magari di minor pregio. Questo intervento sta interessando tutti i comparti.

Una seconda azione dimostrativa sta interessando viale Bovio (entrambi i lati). Si tratta di un intervento di micro rigenerazione urbana che prevede che la parte di marciapiedi non attraversata dai pedoni (le aiuole attualmente cementate o con l'erborella) venga depavimentata, con un'opera di depaving, per essere sostituita da 900 arbusti, tra un albero e l'altro, a mo' di barriera longitudinale: si crea cioè una barriera per il traffico in una delle arterie più trafficate della città. Sono stati scelti arbusti assorbenti l'inquinamento, con caratteristiche specifiche studiate per l'assorbimento dello smog e di schermatura del rumore garantendo nello stesso tempo un percorso più gradevole ai pedoni. 

L'ultima azione, anch'essa pilota, simbolica, mira a garantire una gradevolezza estetica, ma anche benefici funzionali, all'ingresso dell'ospedale e nelle aree vicine alla cinta perimetrale della struttura. Si punterà su piante cromatiche per mitigare gli effetti negativi provocati dall'ingresso e dall'uscita dall'ospedale: al posto del cemento scegliamo la natura mirando a un impatto che sia il meno negativo possibile, sull'utenza dell'ospedale. In questo caso si interverrà al termine dei lavori in viale Bovio.

Complessivamente la dotazione del Life+ A_GreeNet (LIFE20 CCA/IT/001752) è stata di 275 mila euro.