“L’ARTE DELL’INGANNO” DI FRANCESCO IACOVETTI

AL MUSEO DELLE GENTI D’ABRUZZO LA MOSTRA “TENET”

Da ieri, sabato 20 giugno fino al 5 luglio 2026 il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara ospiterà “TENET – L’Arte dell’Inganno”, la mostra personale di Francesco Iacovetti, realizzata anche con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, guidato da Maria Rita Carota.
Un percorso espositivo che invita il visitatore a interrogarsi sul rapporto tra realtà e percezione, trasformando l’arte in uno spazio di riflessione, emozione e scoperta. “TENET” nasce infatti nel punto in cui l’immagine smette di rassicurare e inizia a generare domande, esplorando il tema dell’inganno non come menzogna, ma come dinamica profonda dello sguardo e della memoria.
Le opere esposte rappresentano il cuore della ricerca artistica di Francesco Iacovetti e si arricchiscono della presenza di numerosi artisti ospiti, chiamati a condividere questo viaggio creativo attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Partecipano alla mostra: Alessia Fatone, Alessandro Grazi, Anja Kunze, Anna Gobbi, Anna Lisa D’Agnese, Bruna Cerasa, Diego Troiano, Federica Gisana, Gabriella Bottino, Gianfranco Zazzeroni, Gino Giannetti, Irene Speziale, Lorella Ragnatelli, Massimo Di Febo, Maurizio Basile e Monica Chiavarini.
Un insieme di visioni che si incontrano e si contaminano, dando vita a un vero e proprio atlante di immagini sospese tra memoria, metafisica e contemporaneità.
Accanto alla mostra, è stato predisposto un ricco programma di appuntamenti collaterali.
Venerdì 26 giugno, dalle ore 17 alle 20, al Polo Bibliotecario Aternino, si terrà il reading poetico straordinario “Fiabe ingannevoli”, un percorso che rilegge le fiabe dell’infanzia attraverso simboli, misteri e significati nascosti.
Sabato 27 giugno, dalle 18 alle 22, nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, spazio alla “Milonga del mistero”, una serata dedicata al tango e all’espressione emotiva, con la partecipazione dei ragazzi diversamente abili guidati da Daniela Fidanza.
Venerdì 3 luglio, dalle 17 alle 20, al Polo Bibliotecario Aternino, si svolgerà il convegno del professor Oronzo Liantonio, dal titolo “L’inganno: quando l’inconscio prevale sulla logica”, dedicato ai meccanismi psicologici della percezione e della costruzione del reale. Nello stesso appuntamento è previsto anche l’intervento di Irene Speziale, che terrà la conferenza “L’inganno nelle-sulle fiabe”, offrendo una lettura innovativa del patrimonio fiabesco attraverso la classificazione scientifica internazionale e una riflessione critica sugli schemi interpretativi che spesso influenzano la nostra comprensione delle narrazioni tradizionali.
Il programma si concluderà sabato 4 luglio, dalle ore 17 alle 20, nella Sala del Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo, con l’incontro con Mauro Morelli, che guiderà il pubblico in un approfondimento dedicato ai molteplici volti dell’inganno.
“TENET – L’Arte dell’Inganno” si propone così come un’esperienza che va oltre la semplice esposizione artistica, trasformandosi in uno spazio aperto alla riflessione, dove ciò che appare certo può assumere nuove forme e nuovi significati.