“QUI E ORA” Festival del Teatro Esperienziale dal 28 al 31 maggio al parco ARSSA di Avezzano 

Un teatro che non si limita a intrattenere, ma che interroga, riflette e racconta il nostro tempo, promuovendo un’idea di teatro capace di andare oltre la semplice rappresentazione per trasformarsi in esperienza diretta, partecipata e inclusiva. 
Nasce da questa esigenza “QUI E ORA – Festival del Teatro Esperienziale”, in programma dal 28 al 31 maggio al parco ARSSA di Avezzano, con il sostegno del Comune di Avezzano e della Riserva naturale del Monte Salviano che ne hanno riconosciuto il valore artistico, formativo e di attenzione e valorizzazione del territorio. 
Il festival è organizzato e promosso da Il Volo del Coleottero e da SPAZIO Teatro e arti creative e vedrà in scena bambini, ragazzi e adulti. 
Non una semplice rassegna teatrale, ma un’esperienza immersiva che invita il pubblico a entrare dentro le storie, ad abitare lo spazio scenico e a condividere emozioni in un dialogo diretto con gli attori. “Qui e Ora” il teatro abbatte ogni distanza: non esiste separazione tra chi guarda e chi agisce, ma un incontro autentico fatto di presenza, ascolto e relazione. 
Al centro del festival ci sono le grandi tematiche dell’attualità, affrontate attraverso lo sguardo e la sensibilità dei più giovani. Una scelta che si ispira alle parole di Dario Fo: «Raccontate, uomini, la vostra storia (…) Un teatro, una letteratura, un’espressione d’arte che non parli del proprio tempo è inesistente.» 
Da questa visione ha preso forma un percorso laboratoriale articolato e intenso sviluppato con i partecipanti della Scuola di Teatro di SPAZIO Teatro e Arti Creative attraverso la guida della compagnia Il volo del coleottero e il confronto continuo con artisti, registi, creativi ed esperti ambientali in ambito STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics) che ha portato alla realizzazione di quattro spettacoli originali, ciascuno espressione di una diversa fascia d’età e di una specifica urgenza narrativa. 
Gli spettacoli presentati sono infatti il risultato di un lungo processo di scrittura, riflessione e confronto, in cui i partecipanti hanno potuto sviluppare il proprio pensiero critico e trasformarlo in racconto scenico. 
Ogni spettacolo rappresenta quindi non solo un momento artistico, ma anche l’esito di un consapevole percorso umano e creativo che valorizza le voci dei partecipanti, rendendoli protagonisti di un’esperienza collettiva significativa. 
Di seguito il programma degli spettacoli che avranno inizio tutti i giorni alle ore 18.00 presso il Parco ARSSA (ingresso da Via Roma) 
28 maggio - UN MONDO DIRITTO – portato in scena dal gruppo dei bambini (6-10 anni): affronta in modo semplice e potente i temi dei diritti e dei doveri, della cittadinanza attiva, della democrazia e dell’idea di città ideale. 
29 maggio - SYNTHETIC CITY – interpretato dai ragazzi (11-15 anni): è uno spettacolo a forte vocazione ambientale che riflette sulla bellezza del nostro pianeta e sulla necessità di rispettarlo, custodirlo e amarlo.
30 maggio GLI UCCELLI – libertà e potere tra cielo e terra 
Nasce da uno studio del gruppo di giovani (dai 16 ai 20 anni) che rilegge il testo classico di Aristofane alla luce del presente, mettendo in evidenza sorprendenti assonanze con la contemporaneità. 
31 maggio ASPETTANDO UN STORIA – il lavoro del gruppo adulti, una riflessione profonda sul valore dell’attesa e sull’importanza del racconto come strumento di salvezza: perché nessuno è davvero solo se ha una storia da condividere. 
Le performance, pensate per un pubblico ampio e trasversale, restituiscono storie capaci di parlare a tutti, in un contesto naturale che amplifica l’intensità dell’esperienza teatrale. 
Il Parco ARSSA diventa così uno spazio scenico diffuso, dove natura e teatro si incontrano e dove il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. Non spettatori passivi, ma parte integrante dell’esperienza: qui le storie si condividono, si attraversano, si vivono insieme. 
Il teatro, in questo contesto, diventa uno strumento per fare esperienza autentica dell’incontro: un luogo senza barriere né distanze, dove pubblico e attori condividono lo stesso spazio emotivo e narrativo. Le storie non vengono semplicemente raccontate, ma vissute insieme, in un dialogo continuo che favorisce lo scambio, l’ascolto e la partecipazione. 
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno presso SPAZIO teatro e arti creative in Via delle Olimpiadi 2/C ad Avezzano (Zona Borgo Pineta)