Pescara e Provincia Cronaca
20 Maggio 2026, 01:14
Presentazione della squadra pescarese del torneo nazionale “Dire e Contraddire”
Redazione
Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sala Giunta del Palazzo di Città, è stata presentata ufficialmente la squadra del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, già vincitrice nazionale dell’edizione 2025, che rappresenterà la città di Pescara alle finali nazionali della sesta edizione del torneo “Dire e Contraddire” in programma a Roma il prossimo 21 maggio, dove si disputeranno quarti di finale, semifinali e finalissima. Il torneo “Dire e Contraddire” rappresenta un importante progetto di educazione alla legalità rivolto agli studenti delle scuole secondarie con l’obiettivo di diffondere la cultura della democrazia, dei diritti e dei doveri di cittadinanza e della legalità attraverso il confronto e la disputa argomentativa su temi di educazione civica scelti direttamente dagli studenti. All’incontro con la stampa erano presenti il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Pescara, Giuseppina D’Angelo, l’assessore all’Urbanistica Claudio Croce, Antonella Zuccarini, consigliere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara e coordinatrice del progetto Educazione alla Legalità, e l’alunna del Liceo Classico, Wiam El Maadad, capitano della squadra.
La rappresentativa pescarese è composta da 16 studenti provenienti dagli istituti scolastici che hanno aderito al progetto: il Liceo Classico G. D’Annunzio e il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci.
La preparazione degli studenti è stata curata, in collaborazione con i tutor scolastici, dagli avvocati della Commissione Progetti Educazione alla Legalità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara: Antonella Zuccarini, coordinatrice della Commissione e del progetto, Valentina Bertè, Francesca Chichiricò, Vittoria Colangelo, Giandomenico Croce, Maria Croce, Giulia Di Cesare, Stefano Di Matteo, Luca Giuseppe D’Incecco, Teresa Francese, Stefano Gallo e Chiara Sabatini.
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato il valore educativo e formativo dell’iniziativa, capace di avvicinare i giovani ai principi fondamentali della legalità, del rispetto delle regole e del confronto democratico, attraverso un percorso che unisce studio, approfondimento e capacità di argomentazione. La partecipazione della squadra pescarese alle finali nazionali rappresenta inoltre motivo di orgoglio per l’intera città e per il lavoro sinergico portato avanti dal mondo scolastico e dall’Ordine degli Avvocati di Pescara.
“Si tratta di un torneo nazionale tra Consigli dell'Ordine degli Avvocati di tutta Italia”, commenta Antonella Zuccarini. “Sono presenti 38 capoluoghi con 38 Consigli dell'Ordine che si sfideranno a Roma giovedì 21 maggio per le semifinali e le finali. Noi avvocati ci siamo presi l'impegno di insegnare ai ragazzi l'arte dell'ascolto e l'arte della confutazione. Oggi è più che mai importante insegnare ai ragazzi quanto è forte la parola, quanto è forte la comunicazione e quanto è forte il rispetto reciproco attraverso una dialettica continua. La parola ci permette di evitare la violenza, di evitare lo sviamento delle regole e di crescere i nuovi giovani che sono la nostra speranza”.
“Abbiamo lavorato molto duramente con i nostri avvocati e cercheremo in tutti i modi di mantenere il titolo vinto l’anno scorso”, dichiara il capitano della squadra Wiam El Maadad. “Siamo stati affiancati da grandi professionisti che ci hanno insegnato il metodo e la capacità di confronto e quindi noi siamo pronti, prontissimi per conquistare nuovamente il titolo anche quest'anno. Questo torneo incarna una delle esperienze più belle che uno studente possa fare. È un'esperienza straordinaria e ci permette di acquisire diverse conoscenze, grazie al lavoro con i nostri avvocati.”

