Una commissione per decidere dove collocare a Scanno la statua del pastore

La Giunta Comunale di Scanno, con delibera N. 49 del 12 Maggio 2026, “considerato che la statua del pastore in bronzo necessità di essere collocata in un ambito opportunamente individuato; che la collocazione, oltre ad adornare, abbellire ed arricchire un luogo del paese, potrà rientrare in un futuro progetto dei "sentieri della transumanza", oggi patrimonio dell'Unesco, e contribuire a dare un tangibile valore simbolico ed identitario della storia della nostra collettività, affinché le future generazioni guardino verso il futuro con le radici ben piantate nel loro passato ha deliberato «di demandare al Responsabile dell’Area Urbanistica la nomina di una commissione tecnica composta da professionisti operanti a titolo gratuito, incaricata di individuare il sito più idoneo per il posizionamento della statua del Pastore; 
di stabilire che per il posizionamento, la suddetta commissione, si dovrà attenere scrupolosamente a tutte le normative vigenti in materia (autorizzazioni, nulla-osta e quant’altro necessario), per l’installazione della scultura in argomento; 
di assumere integralmente l’onere economico e finanziario per la lavorazione della statua del Pastore, per le attività integrative inerente alla fusione dell’opera e previa verifica della regolare esecuzione delle attività commissionate;
di dare atto che la statua del pastore, del valore complessivo di circa € 26.000,00 (ventiseimila/00), sarà acquisita al patrimonio del Comune di Scanno; 
di incaricare il Responsabile dell’Area Urbanistica di iscrivere il bene nell’inventario patrimoniale dell’Ente;
di demandare al Responsabile dell’Area Urbanistica l'adozione degli ulteriori provvedimenti conseguenziali alla presente deliberazione, per il posizionamento della statua del pastore; 
di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – comma 4° del D.Lgs. 18/08/2000 n.267».

In risposta il responsabile dell’area tecnica, Piermassimo Tarullo, con determinazione del 18 Maggio 2026, ha ritenuto di nominare quali membri della commissione tecnica, che dovranno operare a titolo gratuito, i seguenti professionisti: Arch. Giovanni Di Cesare, Arch. Claudia Colarossi, Arch. Antonio Grossi; 
che il presente atto non determina nessuna spesa a carico dell’ente, pertanto non è necessario effettuare nessun tipo di impegno, di cui all’articolo 183, comma 1, del Dlgs n. 267/2000; 
di accertare, ai fini del controllo preventivo di regolarità amministrativa-contabile di cui all’articolo 147-bis, comma 1, del DLgs n. 267/2000, la regolarità tecnica del presente provvedimento in ordine alla regolarità, legittimità e correttezza dell’azione amministrativa, il cui parere favorevole è reso unitamente alla sottoscrizione del presente provvedimento da parte del responsabile del servizio; 
di dare atto altresì che il presente provvedimento è rilevante ai fini degli obblighi di cui al Dlgs n. 33/2013 e pertanto sarà pubblicato su Amministrazione trasparente ai sensi dell’art. 37 del medesimo decreto.
Nella determina si ricorda che «nell’anno 2001, il maestro d’arte Antonio D’Alessandro, cittadino di Scanno emigrato all’estero, (in Venezuela, ndr) ha realizzato una statua raffigurante un pastore, che per dimensioni e pregevole fattura rappresenta una vera opera d’arte; 
e che «con delibera di GC n. 90-2022 è stato deliberato di fondere in bronzo la statua realizzata in gesso.

Ricordiamo ancora che nei mesi di Settembre-Ottobre la statua fu posta dall’associazione Acli di Scanno e Villalago nella Piazzetta di San Giovanni e successivamente nella Piazza Codacchiola con l’intento di verificare “de visu” il collocamento giusto. Erano previsti altri luoghi, ma le Acli decisero di non andare oltre e di riportarla in magazzino.