Anversa degli Abruzzi Politica
20 Maggio 2026, 01:04
La lista “ANVERSA RINASCE” ha tenuto ieri un incontro pubblico in Piazza Belprato
Redazione
La politica ieri, 19 Maggio, alle ore 17,45, é scesa in Piazza con la lista n. 2 “Anversa Rinasce”. Gli interventi son stati tutti incentrati sulla critica all’amministrazione comunale uscente e sulla proposta di un modello amministrativo più trasparente, partecipativo e programmato.
La candidata sindaco, Sabrina Vecchiarelli, ha spiegato la scelta della piazza come luogo dell’incontro, definendola uno spazio aperto e accessibile a tutti, simbolo di confronto diretto e senza barriere. Ha sostenuto che un’amministrazione dovrebbe essere sempre presente tra i cittadini, ascoltarli e rendersi visibile.
Ha criticato poi il fatto che, solo in prossimità delle elezioni, si siano improvvisamente accelerati lavori, interventi e progetti rimasti fermi per anni. Ha sostenuto che una buona amministrazione non dovrebbe attivarsi solo a fine mandato, ma programmare e lavorare con continuità durante tutti i cinque anni.
Ha sottolineato il tema della trasparenza: non come slogan elettorale, ma come pratica quotidiana fatta di confronto pubblico, coinvolgimento dei cittadini e comunicazione preventiva delle decisioni. Ha accusato l’amministrazione uscente di aver spesso preso decisioni senza reale partecipazione popolare, creando distanza e sfiducia verso le istituzioni.
La proposta politica della lista “ANVERSA RINASCE” punta invece a:
• assemblee pubbliche periodiche;
• maggiore ascolto diretto dei cittadini;
• bilancio partecipativo;
• trasparenza su incarichi e appalti;
• controllo continuo sui lavori pubblici per evitare cantieri incompiuti o abbandonati.
Dopo la candidata sindaco è intervenuto l’ing. Giuseppe Marcelli, candidato consigliere.
Secondo Marcelli il problema principale degli ultimi anni non sarebbe solo la mancanza di manutenzione, ma soprattutto l’assenza di una strategia di sviluppo a lungo termine di una gestione frammentaria, opere incompiute e spreco di risorse senza benefici concreti per la popolazione.
Ha ricordato che nel programma elettorale del 2020 l’amministrazione prometteva di mantenere il servizio idrico comunale, ma ciò non sarebbe avvenuto a causa di ritardi e della mancanza dei seguenti interventi:
• mancata installazione completa dei contatori;
• problemi al depuratore;
• perdite nella rete;
• frequenti problemi di potabilità dell’acqua.
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Secondo l’ingegnere, tutto questo avrebbe portato alla perdita della gestione comunale del servizio, passata alla società SACA con la conseguenza che
• le bollette sono aumentate;
• il Comune ha perso una fonte economica importante;
• la situazione scoraggia residenti e turismo.
Ha proposto di tentare il recupero della gestione tramite il riconoscimento della sorgente come uso civico, seguendo esempi di altri comuni montani.
Ha parlato anche della Caserma dei Carabinieri, considerata un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, abbandonata perché dichiarata inagibile. I Carabinieri si sono trasferiti a Cocullo.
Secondo l’ing. il Comune avrebbe gestito male la situazione, senza pianificazione preventiva. La proposta della lista è verificare la possibilità tecnica di recuperare l’edificio esistente per riportare la stazione dei Carabinieri nel paese.
Ha criticato anche il nuovo impianto di illuminazione pubblica a LED.
Marcelli ha sostenuto che:
• il Comune abbia aderito a un progetto finanziato tramite fondi europei con costi elevati;
• sia stata concessa la gestione dell’impianto a società esterne per 15 anni;
• oggi il Comune spenderebbe più di prima nonostante che i LED dovrebbero garantire risparmio energetico.
Ha evidenziato i seguenti problemi:
• illuminazione insufficiente in varie zone;
• pali troppo bassi;
• qualità generale peggiorata.
Ha portato l’esempio di altri comuni che sarebbero usciti da contratti simili ottenendo:
• minori costi;
• migliore illuminazione;
• maggiori risorse economiche disponibili per altri servizi comunali.
L’intervento si è concluso ribadendo che gli esempi presentati non vogliono essere attacchi personali, ma critiche amministrative basate su fatti concreti. La lista propone un metodo diverso fondato su:
• programmazione;
• trasparenza;
• ascolto dei cittadini;
• gestione più efficiente delle risorse pubbliche.
Dopo Marcelli é intervenuto l’ing Massimo D’Alessandro, che ha criticato i lavori pubblici in corso ad Anversa, quelli relativi alla rampa che dal Rio della Pezzana va a congiungersi alla strada che porta alla Riserva e il recupero dell’Aia delle Piagge, due interventi importanti, ma con delle riserve sulla progettazione ed esecuzione dei lavori.
Per quanto riguarda la rampa, che doveva essere portata a termine nel 2023, questa ha portato dei ritardi e una notevole lievitazione dei costi, ma sarà inaugurata in prossimità delle elezioni, I ritardi sono dovuti a diverse situazioni che potevano essere previsti, come quella della linea elettrica aerea che è stata poi interrata. Il terrapieno senza muri di sostegno - ha detto l’ingegnere - a lungo andare, causa le piogge, rischia di franare.
Per quanto riguarda l’Aia delle Piagge sono stati fatti interventi tamponi, che dovranno essere rimossi quando s’interverrà con quelli di consolidamento. Quindi soldi per opere marginali, come quelli spesi per un piccolo frantoio che servirà solo per l’aspetto didattico.
Intanto è arrivata la pioggia che ha costretto l’ingegnere a concludere dicendo che la lista non è contro il ristorante di Fabrizio, non è contro la farmacia, non è contro l’espansione della Comunità terapeuta il Castello, non è contro l’ambiente, come si va vociferando.
A chiudere l’incontro è stata Sabrina che con parole ben scandite ha detto che Anversa, stante così la situazione, non si può permettere di tenere l’amministrazione attuale ancora per cinque anni, quindi è il momento di “cambiare passo, di scegliere una gestione basata sulla competenza, sulla pianificazione, sul lavoro quotidiano e sulla trasparenza vera.
Insieme - ha seguitato - possiamo voltare pagina, costruire un futuro chiaro e dignitoso per Anversa e Castrovalva. Non abbiate paura di cambiare. Il cambiamento non è un salto nel buio. Il vero salto nel buio è rimanere come siamo adesso a guardare gli altri che corrono veloci mentre noi siamo indietro”.
La pioggia si è fermata tra i battiti di mano.




