Primo maggio: Cgil, Cisl e Uil unite in piazza a Marghera
La Presidente Meloni a Monza

Dopo la festa dei lavoratori del 2025 celebrata in tre città diverse, i sindacati tornano a parlare insieme sui temi dell’occupazione di qualità, stabile e ben retribuita, sulla sicurezza e sulla lotta ai contratti pirata.
Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha fatto sentire il suo dissenso proprio da Marghera, affermando che il decreto regala 960 milioni di euro alle imprese, ma “non dà un euro ai lavoratori”. Il leader della Cgil polemizza: “Questo è il governo che parla di salario giusto e poi non aumenta i salari ai suoi dipendenti. Che non sta riducendo la precarietà e sta favorendo la fuga dei giovani. Quindi è il momento di dire basta propaganda”.
Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, segretari rispettivamente di Cisl e Uil, hanno espresso al contrario un giudizio sostanzialmente positivo. Per Fumarola in particolare è “il primo tassello” di quel patto della responsabilità che la Cisl chiede da tempo. C’è però un punto che non la convince, cioè l’adeguamento dei contratti di lavoro scaduti pari al 30% dell’indice dei prezzi al consumo, giudicata “tanto esigua da essere più conveniente dei rinnovi”.
Fumarola argomenta spiegando di essere “abbastanza soddisfatta perché rispetto a quello che noi abbiamo sentito in conferenza stampa sono stati fissati tre principi fondamentali: il primo che la contrattazione buona è quella sottoscritta da Cgil, Cisl e Uil, ovvero dai sindacati e dalle organizzazioni professionali comparativamente più rappresentative a livello nazionale; il secondo che il Tec, cioè il Trattamento Economico Complessivo, è il riferimento per il salario, ma non solo per il salario perché per noi il contratto non è solo la parte salariale ma è un insieme di diritti e di tutele; e poi un ulteriore tassello importante è che le imprese che vogliono utilizzare le risorse messe a disposizione, quindi gli incentivi per donne giovani e sud lo possono fare solo se applicano i contratti comparativamente più rappresentativi. Io credo che questo sia un passo in avanti che mai era stato fatto”.
Giorgia Meloni, presidente del consiglio, ha festeggiato il primo maggio insieme ai ragazzi di PizzAut, una pizzeria che dà lavoro a persone con lo spettro dell’autismo.
Sui social ha pubblicato un video con il commento: “Oggi ho deciso di passare il primo maggio con dei lavoratori straordinari. Sono stata entusiasta di conoscere da vicino quella realtà unica al mondo che è PizzAut. Un progetto fatto di lavoro vero, talento, impegno, umanità e dignità. Un luogo in cui a tanti ragazzi nello spettro autistico non viene offerta solo un’occasione, ma un percorso concreto di autonomia, responsabilità e futuro”.