Pescara e Provincia Sociale
17 Maggio 2026, 00:01
Violenza giovanile, i Rotary Club all’Aurum di Pescara per fare rete con scuole e famiglie
Alessandra Renzetti
Si è tenuto questa mattina all’Aurum di Pescara il convegno intitolato “Progetto contro la violenza giovanile: esperienze sul campo, criticità e prospettive”, promosso congiuntamente dal Rotary Club Pescara, dal Rotary Club Pescara Nord e dal Rotary Club L'Aquila. L'incontro è stato introdotto da Stefano Ilari, presidente del Rotary Club Pescara, il quale ha aperto i lavori sottolineando l'importanza di fare rete tra le istituzioni, la scuola e le associazioni del territorio per contrastare un fenomeno sempre più attuale che richiede un’attenzione sinergica da parte dell'intera comunità.
L’evento ha visto la partecipazione e il coinvolgimento attivo di numerose dirigenti scolastiche del territorio, unite nell'obiettivo comune di comprendere l’importanza strategica dell’ascolto dei giovani.
Nel corso del dibattito, moderato e coordinato anche grazie all'impegno di Rossella Tonelli, docente di lingue straniere presso l'Istituto "Pantini-Pudente" di Vasto e delegata ai giovani del Rotary Club di Pescara, è emerso il ruolo cruciale della scuola, chiamata a impegnarsi non solo sul fronte dello sviluppo cognitivo, ma anche sul potenziamento delle competenze emotive e relazionali. Sul tema della salute mentale e della gestione delle emozioni sono intervenuti autorevoli esperti: Massimo Casacchia, psichiatra e professore emerito di psichiatria dell'Università dell'Aquila, e Alessio Gagliardi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, i quali hanno evidenziato la necessità di curare il percorso di crescita psicologica dei ragazzi per prevenire il disagio e la devianza.
La sessione dedicata agli aspetti legali e alla consapevolezza dei comportamenti ha visto l'importante contributo di Ivan Salvadori, professore associato di diritto penale, diritto dell'ambiente e diritto penale internazionale, il quale ha illustrato i dati relativi alla percezione della legalità tra i giovani, evidenziando spesso una scarsa consapevolezza giovanile in merito agli effetti penali di determinati comportamenti, in particolare nell'ambito della violenza online. Il convegno ha registrato inoltre la significativa presenza dell'Associazione Crox, una realtà nata e impegnata proprio per aiutare a riscoprire i valori di questa società e attiva in prima linea nella sensibilizzazione dei ragazzi.
Il momento più toccante della mattinata è stato caratterizzato dall'intervento per l'associazione Crox di Olga Cipriani, la nonna di Christopher Thomas Luciani, il ragazzo barbaramente ucciso a Pescara dai suoi coetanei. Olga Cipriani ha voluto sottolineare come: «Dobbiamo unire le forze affinché tragedie simili non si ripetano mai più. I nostri ragazzi hanno bisogno di una guida sicura, di riscoprire i valori del rispetto e dell'empatia, e noi adulti abbiamo il dovere di non lasciarli soli, ascoltando il loro grido di aiuto prima che sia troppo tardi».

