Scanno Politica
6 Marzo 2026, 20:35
La spaccatura del gruppo di maggioranza a Scanno
"È la chiara dimostrazione del fallimento politico-amministrativo del Sindaco"
C.S. Scanno Futura
Nell’ultimo Consiglio comunale, di venerdì 27 febbraio 2026, il capogruppo di maggioranza, Cesidio Giansante, affermando che continuerà a rivestire il ruolo di Consigliere comunale, ha rassegnato le dimissioni da tutti gli incarichi rivestiti e, inoltre, ha enunciato la formazione di un nuovo Gruppo consiliare composto dallo stesso, dal Presidente del Consiglio comunale, Cristian Pace, e dalla Consigliera comunale, Tiziana di Marco.
La spaccatura del gruppo di maggioranza non è avvenuta per cause personali o riconducibili a tematiche individuali, ma è la chiara dimostrazione del fallimento politico-amministrativo dell’attuale Sindaco Giovanni Mastrogiovanni e della sua Giunta.
Il largo risultato ottenuto soltanto tre anni fa non solo non è stato ripagato dagli amministratori, ma lascia oggi il posto a un quadro agghiacciante e avvilente, che non dà alcuna speranza per il prossimo futuro di Scanno.
I tre fuoriusciti hanno costituito un gruppo autonomo, esprimendo non solo di fatto, ma anche con le motivazioni rese, un secco dissenso rispetto all’azione politico-amministrativa realizzata da chi oggi ci governa.
In un periodo storico, in cui sono state messe a disposizione con il PNRR notevoli risorse, l’Amministrazione scannese segna negativamente il passo, fallendo tutti gli obiettivi enunciati in campagna elettorale.
La responsabilità di quanto sta maturando in questi giorni, è ovviamente da attribuire al Sindaco Giovanni Mastrogiovanni e alla sua Giunta, ma il nuovo gruppo consiliare “Scanno per Sempre”, riferibile principalmente al PD, ne deve condividere necessariamente le colpe, poiché, in questi tre anni, ne ha approvato completamente l’agire.
Oggi è facile abbandonare la nave solo perché si è incapaci di incidere sulle scelte del primo cittadino e di invertire così la rotta.
Ci saremmo aspettati da questi ultimi una maggiore assunzione di responsabilità, che doveva portare alla inevitabile caduta dell’attuale Amministrazione e consentire così, tramite nuove elezioni, di ridare dignità alla gestione della cosa pubblica locale.
A oggi, infatti, il timore è che l’attuale immobilismo, evidenziato anche dal voto di astensione sul Bilancio di Previsione 2026/2028 da parte del nuovo gruppo, sta purtroppo caratterizzando la vita politica-amministrativa di Scanno, con gravi ripercussioni per tutto il paese.
Tutto questo lascerà in poco tempo il posto a una situazione ben più grave, vista per l’appunto la crisi politica a cui siamo arrivati.
Ciò che stupisce inoltre è anche l’assoluto silenzio del Sindaco in merito a questa faccenda.
A questo punto, di fronte a questa ingovernabilità, sarebbe il caso che lo stesso Sindaco faccia non uno, ma due passi indietro, rimettendo il proprio mandato nell’interesse della nostra comunità.
Fernando Ciancarelli, Capogruppo “Scanno Futura”

