L’Aquila e Provincia Eventi
6 Marzo 2026, 00:39
Nasce a Calascio la Scuola di Perfezionamento per la Gestione Turistica Sostenibile dei Piccoli Comuni
Redazione
I piccoli comuni montani rappresentano oggi uno dei patrimoni più preziosi del nostro Paese: custodiscono identità, paesaggi straordinari, saperi antichi e comunità resilienti. Luoghi che non sono margini, ma spazi di possibilità, capaci di generare innovazione, qualità della vita e nuovi modelli di sviluppo.
È da questa visione che nasce a Calascio la Scuola di Perfezionamento nella Gestione Turistica Sostenibile dei Piccoli Comuni, nell’ambito del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo all’interno della misura PNRR del Ministero della Cultura (Attrattività dei Borghi), finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.
La visione del Comune di Calascio
«La nascita della Scuola rappresenta per Calascio un passo fondamentale verso un modello di sviluppo territoriale innovativo, responsabile e orientato alla rigenerazione dei territori montani e dei piccoli comuni – afferma il Sindaco di Calascio Paolo Baldi –. La Scuola nasce all’interno dell’Accademia di Rigenerazione del progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” con l’obiettivo di rafforzare competenze strategiche e costruire nuove opportunità attraverso formazione avanzata, sperimentazione e collaborazione tra istituzioni, operatori e
comunità locali. Vogliamo che Calascio diventi un centro di eccellenza per la rigenerazione territoriale e un riferimento nazionale per il turismo sostenibile».
A rafforzare questa visione interviene anche Ottavia Ricci, Esperto di Economia della Cultura del progetto Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo e ideatrice dell’Accademia di Rigenerazione:
«L’Accademia di Rigenerazione nasce dalla convinzione che i territori non si rigenerano solo attraverso interventi materiali, ma attraverso una cultura del progetto capace di attivare comunità e visioni di futuro. La Scuola di Perfezionamento del Turismo rappresenta oggi uno strumento concreto per tradurre questa visione in competenze, pratiche e alleanze. L’intento è trasformare la rigenerazione territoriale in un processo strutturato, basato su formazione avanzata, progettazione condivisa e sviluppo di competenze capaci di generare impatti reali e duraturi nei piccoli comuni».
Un progetto condiviso
La Scuola è promossa da Il Bosso Formazione e Ideazione Srl, due realtà che mettono a sistema esperienza formativa, pianificazione strategica e sviluppo territoriale.
«La Scuola rappresenta per noi una scelta strategica e profondamente coerente con il percorso che Il Gruppo Il Bosso porta avanti da oltre vent’anni nei territori montani e nei piccoli comuni – dichiarano Filomena Spagnoli e Paolo Setta –. Crediamo che il futuro di questi luoghi richieda competenze solide, visione di lungo periodo e la capacità di costruire alleanze tra amministrazioni, imprese, cittadini e nuove generazioni. Con questa Scuola vogliamo offrire strumenti concreti per rendere i piccoli comuni più autonomi, consapevoli e competitivi, senza snaturarne l’identità».
Per Ideazione, la Scuola è «un progetto formativo e un’occasione di lavoro condiviso, in cui mettere a sistema competenze, territori e comunità». Dopo esperienze come il Calascio Regenerative Basecamp e le masterclass su turismo accessibile e cooperative di comunità, la società sottolinea come «i piccoli comuni abbiano bisogno di competenze, strumenti e reti solide per trasformare il turismo in una leva di rigenerazione economica e sociale nel rispetto della loro identità».
Un presidio culturale per le terre alte
La Scuola non è solo un percorso formativo, ma un presidio culturale e operativo che accompagna amministratori, operatori turistici, cooperative di comunità, enti del terzo settore, professionisti e giovani in un percorso di crescita condivisa. Il programma prevede 56 giornate formative tra masterclass, workshop e attività di co-progettazione, con l’obiettivo di tradurre le competenze in progetti concreti e sostenibili.
Tre i filoni principali del primo anno (novembre 2025 – giugno 2026):
• rafforzamento dell’impresa turistica e della competitività degli operatori;
• costruzione e gestione della destinazione, con particolare attenzione alla
governance territoriale;
• innovazione e nuovi modelli imprenditoriali, con focus sulle nuove
generazioni.
Gli appuntamenti di marzo
Nel mese di marzo prosegue il percorso con il modulo “Cooperative di comunità a confronto”, dedicato allo sviluppo di modelli di governance territoriale e prodotti turistici integrati, affiancato da attività formative sul campo legate alla progettazione dei sistemi montani.
7 marzo 2026
Masterclass “Cooperative di Comunità” – Modulo II Partenariati, governance e relazioni istituzionali per le cooperative di comunità Webinar online a cura di Damiano Aliprandi (Fondazione Fitzcarraldo), dedicato a partenariato pubblico–privato, amministrazione condivisa e ruolo delle cooperativenella governance territoriale.
14 marzo 2026
Uscita didattica sul territorio nell’ambito del Corso di aggiornamento Estumo – Insegnamento “Progettazione del sistema montano”, con il prof. Emilio Chiodo.
27 e 28 marzo 2026
Masterclass “Cooperative di Comunità” – Modulo II Governance territoriale e costruzione degli obiettivi Due giornate di workshop su strategie operative e modelli replicabili, con interventi
di Lino Nicola Gentile, Massimiliano Monetti, Aldo Buzio e rappresentanti di buone pratiche regionali e nazionali.
29 marzo 2026
Uscita didattica sul territorio nell’ambito del Corso Estumo – Insegnamento “Progettazione del sistema montano”, con il prof. Emilio Chiodo.
La Scuola di Perfezionamento di Calascio nasce da una convinzione forte: i piccoli comuni e le terre alte sono laboratori di futuro. Investire nella formazione significa investire nella loro capacità di essere protagonisti, generando valore, qualità e visioni condivise.

