Valle del Sagittario Ambiente
17 Marzo 2026, 08:04
ALBERI VIOLENTATI: A SULMONA TUTTO COME PRIMA
Mario Pizzola
Cambiano le amministrazioni comunali ma il destino degli alberi a Sulmona è sempre lo stesso: quello di essere violentati. Ieri sono cominciate in piazza Garibaldi le operazioni di potatura dei tigli rimasti dopo la decimazione attuata nell’agosto del 2024. Ma l’esperienza passata non ha insegnato nulla. Le potature continuano ad essere effettuate in modo drastico, eliminando gran parte dei rami che ne costituiscono la chioma. In questo modo la forma naturale dell’albero non solo viene alterata ma i numerosi tagli, soprattutto quelli più ampi, favoriscono l’attacco degli agenti patogeni, come funghi batteri e insetti, che sono portatori di malattie.
Gli alberi di piazza Garibaldi hanno tutti la stessa forma. Sembrano persone che alzano le braccia al cielo chiedendo aiuto. Una forma che hanno assunto in seguito alle assurde capitozzature praticate nel corso degli anni. Non conosciamo quale è l’impresa che sta procedendo alle potature perché il Comune non ha affisso sul posto - come per legge doveva fare - il testo dell’ordinanza. Ma una cosa è certa: la cura degli alberi deve essere affidata a ditte specializzate in materia.
Chiediamo perciò che le potature vengano sospese e riprese solo se condotte con criteri professionali, secondo le regole vigenti, attuate in forma minima e solo per lo stretto necessario a mantenere la salute e la sicurezza degli alberi.
Ma come si può sperare che il Comune di Sulmona cambi sistema se il verde pubblico continua ad essere affidato al comando dei Vigili Urbani che non solo non hanno competenze in materia ma non hanno né personale né tempo da dedicare al problema, dovendo attendere a ben altri compiti istituzionali?
Dopo le obbrobriose capitozzature alla villa comunale, bloccate dall’intervento della Magistratura, e dopo l’abbattimento dei 18 alberi di piazza Garibaldi che, secondo lo stesso tecnico incaricato dal Comune, dovevano essere solo controllati periodicamente e non eliminarti, le motoseghe hanno continuato a macinare tagli: tre alberi abbattuti in piazza Venezuela e un altro albero tagliato lo scorso dicembre in piazza Garibaldi. E nessuno sa dire il perché. Una domanda più che legittima: quanti alberi sono stati rimessi al posto di quelli tagliati? Risposta: nessuno.
Anche se ci sono probabilità prossime allo zero di avere risposte da un Sindaco e di una giunta municipale che non risponde su nulla (basti vedere i casi Snam e inceneritore) noi siamo testardi e continueremo a chiedere che il Comune di Sulmona si doti di un apposito ufficio, con relativo personale, per la cura del verde urbano, nonché di un regolamento e di un piano pluriennale di intervento in un settore molto importante per la vivibilità del nostro territorio.
Comitato spontaneo per la tutela del verde urbano



