Scanno Sport
15 Marzo 2026, 00:07
Lo Scanno C5 ha perso di misura in casa con la Gioventù Biancorossa
Redazione
È stato la Gioventù Biancorossa di Penne a sfatare l’incantesimo di uno Scanno invincibile in casa. L’ha fatto con fatica e con la presenza in campo di due direttori di gara che non hanno brillato per capacità di saper dirigere un incontro delicato e difficile. A dirlo sono stati i numerosi fischi e le “parolacce” fioccate in continuazione dagli spalti nei loro confronti.
Per carità, lungi da noi il pensiero che essi fossero di parte! È la loro parte in gioco che è stata scarsa.
Il mister della Gioventù Biancorossa, Marco Di Michele, incontrato prima dell’inizio della gara, ci ha manifestato tutto il suo timore di non potercela fare, consapevole del volume di gioco che lo Scanno sa mettere in campo, ma anche perché - come ci ha detto - la sua squadra, pur presentandosi in dodici, aveva giocatori infortunati. Non abbiamo parlato col mister Daniele Colarossi, perché abbiamo notato che sentiva molto l’incontro, perché l’eventuale vittoria avrebbe allontanato i playout.
Iniziata la partita, le due formazioni si sono limitate per alcuni minuti ad un ritmo lento e con piccoli tentativi di attacco, per studiare il posizionamento degli avversari e individuare i giocatori più pericolosi. Terminata la fase di attendismo, sono arrivate le prime schermaglie. È stato lo Scanno a prendere le iniziative e cercare di fare gol, trovando però gli avversari pronti a rilanciare l’offensiva. I due bravi portieri e qualche traversa hanno salvare la propria porta.
E cosi si è andati al riposo a reti inviolate.
Al rientro in campo entrambe le squadre sono sembrate più decise a vincere la partita. Il gioco è divenuto più aggressivo, senza perdere, però, quella coordinazione che si è vista all’inizio.
Al 46’ lo Scanno è andato in rete con Alessio Giansante, riprendendo il pallone sfuggito al portiere.
Dopo cinque minuti grazie a un errore difensivo la Gioventù Biancorossa ha agguantato il pareggio.
Lo Scanno è andato di nuovo all’assalto della porta avversaria, ma gli ospiti hanno attuato un gioco falloso, pesante, che i direttori di gara non sono riusciti a fermare o che non hanno “visto”, a sentire le urla dei tifosi, ma anche il risentimento del capitano dello Scanno e del suo allenatore.
È successo che gli ospiti in contropiede hanno segnato il secondo gol. E hanno avuto due estreme punizioni, che nessuno ha capito perché siano state fischiate, per incrementare il numero delle reti, se il bravo Luca Tarullo no le avesse respinte.
La partita, tra urli e insulti verso gli arbitri da parte degli Scannesi, è terminata sull’1 a 2.
Lo Scanno, attualmente quart’ultimo, ha ancora due partite per scongiurare i playout, contro la quint’ultima.
La prossima partita è in casa dell’Hatria Faras Team C5, prima in classifica e poi giocherà a Scanno contro il San Vincenzo, ultimo.
Per scaramanzia non facciamo pronostici.
Per la cronaca: lo Scanno vinse la partita di andata con la Gioventù Biancorossa per 6 a 5; pareggiò in casa per 2 a 2 con l’Hatria Faras Team C5; perse fuori casa col S. Vincenzo per 8 a 2.



