Villalago Cronaca
25 Febbraio 2026, 00:11
Un branco di cervi a passeggio per le strade di Villalago
Redazione
C’erano una volta… così iniziano tutte le fiabe, e per quello che succede a Villalago non può essere che fiabesco.
Ieri mattina non uno, ma nemmeno due o tre, ma un branco di cervi passeggiava in Via Roma, fermandosi poi al Parco della Rimembranza. Una passeggiata di gruppo, con soste per brucare di tanto in tanto ciuffi di erba che spuntavano ai lati della strada.
Camminavano senza curarsi di chi li stava fotografando e facendo largo alle macchine che passavano.
La convivenza con i cervi, che si rifugiano da tempo in paese e cercano cibo nei prati e nei campi vicini all’abitato, è in un equilibrio precario e succede spesso che sono essi a sopraffare gli umani, anche se è ancora lontana la lotta per la conquista del territorio.
Soluzioni che consentano di ristabilire un corretto equilibrio non ce ne sono e nessuno dell’amministrazione comunale intende assumere strategie per allontanarli.
La presenza di questi animali produce danni alla vegetazione e la distruzione dei sentieri di campagna, curati con muretti a secco dai contadini. Inoltre causano la discesa dei predatori, come i lupi, avvistati nella periferia dell’abitato.
Si decise in alto loco di riportare nella Valle del Sagittario i cervi, come prede naturali degli orsi e dei lupi, pur sapendo che la loro presenza li avrebbe allontanati dal loro ambiente naturale, per cercare riparo dentro o nelle vicinanze dei paesi. Si disse che i lupi, avendo da cacciare prede naturali non avrebbero attaccato gli allevamenti e nello stesso tempo avrebbero operato una selezione della specie predando i cuccioli, i soggetti più anziani o ammalati.
Non è sempre così, perché, come sostengono gli esperti, essi sono in grado di cacciare individui di grossa taglia in salute e nel pieno delle loro forze.
C’erano una volta le greggi di pecore o di capre che attraversavano di mattina e poi al ritorno la sera dal pascolo le strade del paese.
C'erano una volta... ora non più: ci sono i branchi di cervi.

